La laguna di Orbetello

Qualche mese fa ho avuto il piacere di fare un’ uscita di pesca nella laguna di Orbetello. Conoscevo la zona e ne ho sempre apprezzato il fascino, ma la pesca alle spigole in barca in 80 cm di acqua non l’avevo ancora provata. Grazie a Marco, ottima guida e grande compagno di pesca, abbiamo trascorso una splendida giornata in una delle zone più belle d’Italia.

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L’oasi della laguna di Orbetello si estende per 850 ettari ed è una zona umida di importanza internazionale. La laguna è salmastra e a tratti affiorano isolotti di limo ricoperti da vegetazione palustre. Nella riva interna si riscontra un esteso tappeto di salicornia, ancora più internamente troviamo boschetti di pioppi, frassini, sughere ed olmi. Esternamente invece, sul tombolo della Giannella, la costa è ricoperta da una lussureggiante macchia mediterranea. La posizione della laguna di Orbetello (lungo le rotte migratorie) e la qualità del suo ambiente assicurano la concentrazione di migliaia di uccelli nelle grandi distese d’acqua, come i fenicotteri, il cavaliere d’Italia, l’airone bianco maggiore, l’airone cenerino e il falco pescatore. Tra i mammiferi la volpe, il tasso e l’istrice. Nell’oasi si trovano numerose postazioni per l’osservazione degli uccelli ed un centro di educazione ambientale all’interno di un antico casale spagnolo del 1600. La vista dell’Oasi si sviluppa in tre itinerari: il primo permette l’osservazione dell’avifauna attraverso un percorso con 9 postazioni. Il secondo è un percorso botanico con alcuni capanni per l’osservazione. Il terzo infine è quello del Casale sul tombolo della Giannella, dove è possibile visitare la mostra sulle zone umide e il giardino delle farfalle.

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La pesca si può effettuare solamente accompagnati dalla  guida della società privata che gestisce la laguna, che con l’unica barca autorizzata vi accompagnerà alla ricerca di queste splendide spigole. In un pomeriggio ho avuto la fortuna di allamarne una quindicina, pescando con mosche a galla tipo gurgle, le stesse che si usano in Groenlandia per la pesca dei salmerini. Una pesca molto dinamica ed emozionante, dove avvicinamento, tecnica e lancio devono essere fatti bene e  nel modo giusto.

L’economia di Orbetello in passato era basata sullo sfruttamento della laguna di Orbetello e sulla pesca. Attualmente questa attività, che un tempo era tramandata di padre in figlio nelle famiglie dei pescatori, è gestita da una società per azioni che impiega poco meno di cento dipendenti. Le acque della laguna sono ricche di pesce pregiato come spigole, orate, muggini e anguille. Un tempo venivano pescati anche gamberi e molluschi. Il pesce viene lavorato in loco o venduto in molti mercati d’Italia e anche all’estero. Pregiata è la produzione della bottarga di muggine e la preparazione delle anguille sfumate, anguille affumicate con aggiunta di spezie e peperoncino, che sono senza dubbio il piatto tipico della cucina locale. La società ha inoltre un ottimo ristorante a due passi da dove si parte per la battuta di pesca e uno spaccio di prodotti tipici. Una splendida giornata da consigliare a tutti quelli che amano mangiare bene, pescare pesci autoctoni in luoghi splendidi e in ottima compagnia.

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