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British Columbia – HOTEL & LODGE

DEEP CREEK LODGE

Il Deep Creek Lodge è strategicamente posizionato a soli 10 km dalla cittadina di Terrace in British Columbia – Canada, al centro dei migliori fiumi al mondo per la pesca alla mitica Steelhead e di tutte le cinque specie di salmoni del Pacifico che risalgono numerosi i fiumi dei “water systems” del basso Skeena, del Kitimat e del Nass. Adagiato in una zona esclusiva a soli 500 metri dalla riva del fiume Kalum, immerso nei boschi di cedro rosso ed abeti, circondato dalle maestose cime della Coastal Mountains of Northern British Columbia, il lodge si trova davvero in una posizione ottimale per godere appieno delle varie possibilità di pesca e delle bellezze naturali della zona.

Costruito nel 1999, può ospitare comodamente 8 ospiti in 4 camere doppie ognuna delle quali dotata di un bagno privato (non ensuite) con doccia. Per gruppi “familiari” vi è un’ulteriore camera doppia.
La struttura del lodge è stata pensata per poter offrire un vero soggiorno confortevole con tutte le moderne comodità. La lounge room è il cuore della struttura, equipaggiata con TV digitale satellitare, una postazione per costruire mosche ed una zona lettura o relax. A disposizione degli ospiti inoltre, uno spogliatoio riscaldato in cui ci si può cambiare comodamente per le varie uscite di pesca o altre attività sportive. Il locale viene riscaldato anche per poter fare asciugare, in caso di pioggia, la propria attrezzatura. Connessione WiFi gratuita. Per chi desidera viaggiare leggero possibilità di trovare tutto l’equipaggiamento di pesca compresi i waders sia per la pesca a mosca che per lo spinning/casting.

Sotto il portico si possono apprezzare le belle e lunghe serate estive del nord della British Columbia, magari facendo quattro passi nel grande giardino, cullati dal sottofondo zen della cascatella del laghetto naturale. Ampio parcheggio per coloro che viaggiano con la propria vettura.

Al Deep Creek Lodge la cucina è una questione seria e di tradizione, quella vera italiana. I piatti sono fatti in casa utilizzando solo prodotti freschi di provenienza, possibilmente, locale. Le cene di tre portate offrono piatti di pasta fatta in casa (ravioli, tagliatelle, ecc..), gustosissima carne di manzo bio locale e/o piatti di mare con halibut, salmone ed altri ottimi pesci. Poi, per finire in dolcezza, dessert deliziosi. Su richiesta menu vegetariani o per celiaci.

Terrace è il perfetto punto di partenza per un entusiasmante avventura nel leggendario Nord Canadese. Oltre alla pesca vi sono a disposizione numerose attività outdoor classiche, quali il trekking, il biking, canoening, climbing ed altro ancora. Sono possibili gite eco-turistiche di un giorno alla scoperta degli incantevoli paesaggi. E non dimenticate.. macchina fotografica sempre pronta e molta attenzione: le probabilità di incontrare orsi, alci ed altri animali sono alte!

Gallery British Columbia

Yukon – Hotel e Lodge

DALTON TRAIL LODGE

Il Dalton Trail Lodge si trova sul bellissimo lago Dezadeash, al confine con il Parco Nazionale Kluane, dove si può avere il meglio dei due mondi. Al Dalton Trail Lodge il paesaggio è mozzafiato e l’atmosfera è incredibilmente tranquilla e rilassante.

Seguite il “richiamo della foresta” per approdare al cuore della natura incontaminata, al lusso e al servizio di prima classe. Il lodge dispone di 2 camere doppie e 8 camere singole nel corpo centrale e ulteriori 10 camere doppie in 4 cabine; ogni camera nel lodge ha il proprio bagno privato.

La cucina internazionale del lodge è conosciuta ben oltre confine del territorio. Dopo le intere giornate all’insegna della pesca è possibile rilassarsi davanti al camino nella biblioteca, sorseggiare un drink nella lounge, giocare una partita a biliardo o calcetto nella sala giochi o una partita sul campo da tennis. Il lodge è organizzato con barche, guide e un book che spiega le numerose opportunità di pesca della zona.

CANADA – YUKON

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Lo Yukon è certamente la regione del Canada che propone ai suoi visitatori la boccata d’aria più pura dove la natura regna sovrana ed il tempo sembra essersi fermato agli anni della corsa dell’oro. É un angolo di mondo ancora segreto e, immedesimandovi nei panni di un esploratore, potrete scoprire le bellezze di luoghi ancora selvaggi, partire alla scoperta dei grizzly e ammirare il balletto delle aurore boreali che tappezzano il cielo stellato.
Terra di cacciatori di pelli, lo Yukon continua a esaltare il suo odore di libertà, personificata dai grandi avventurieri a immagine di Jack London.
La regione, di 300.000 miglia quadrate di natura incontaminata, abitate solamente da 30.000 persone, prende il nome dal fiume Yukon, che nella lingua del popolo Gwich’in significa “grande fiume”.

Geografia
Il Territorio dello Yukon è delimitato a nord dal mare di Beaufort, un braccio del Mar Glaciale Artico; a est dai Territori del Nord-Ovest; a sud dalla Columbia Britannica; a ovest e sud-ovest dallo stato americano dell’Alaska. I monti Mackenzie costituiscono la maggior parte del confine orientale.
Le foreste coprono il 57% della superficie dello Yukon; la metà meridionale del territorio si trova nella zona della foresta subartica, o taiga, dove crescono soprattutto i pecci (conifere sempreverdi) e pioppi, oltre all’abete, la betulla e il pino. A nord invece, le foreste lasciano il posto alla tundra.
La fauna abbonda nello Yukon. Originarie della zona sono grandi specie di mammiferi, tra cui le popolazioni significative di orsi grizzly e i bighorn bianchi (Ovis dalli). Nelle zone paludose troviamo invece gli uccelli acquatici; mentre come pesci ci sono il temolo artico, la trota di lago e il luccio.

Storia
Molto prima dell’arrivo degli europei, lo Yukon settentrionale apparteneva alla Beringia (il ponte di terra dello stretto di Bering). Per questo motivo, i più antichi ritrovamenti di abitazioni umane in tutto il Nord America furono effettuati nello Yukon. Nell’800 a.C. circa, il vulcano Monte Churchill, vicino al confine con l’Alaska, eruttò coprendo di cenere lo Yukon meridionale con uno strato ancora oggi visibile lungo la Klondike Highway. Racconti delle First Nations, ossia le prime popolazioni, che abitavano la zona costiera ed interna, parlano degli effetti dell’eruzione e della morte di animali e del pesce.
La storia moderna dello Yukon ebbe inizio nel 1840, quando John Franklin ne visitò la costa settentrionale. La Compagnia della Baia di Hudson stabilì alcuni avamposti commerciali lungo il fiume Yukon; seguirono l’arrivo di missionari e la spedizione della Western Union. La regione rimase quasi priva di popolazione di origine europea fino al 1896, anno in cui nel Klondike ebbe inizio la corsa all’oro, che diede il via a numerosi arrivi e a una consistente crescita demografica. L’avventura inizia da Whitehorse, piccola cittadina canadese al confine con l’Alaska. Whitehorse, situata al Miglio storico 918 dell’Alaska Highway, fu l’antico terminale della ferrovia White Pass and Yukon Route Railway, proveniente da Skagway, Alaska. La città è situata sul fiume Yukon e fu un importante centro di rifornimento durante la corsa all’oro del Klondike. Whitehorse è la classica postazione di frontiera, con poche attrazioni se non si è grandi amanti della natura; la frase scritta sulle indicazioni della città vi preparerà perfettamente a ciò che troverete appena arrivati: “Whitehorse, a due passi dal nulla”.
Lo Yukon ha contribuito con centinaia di uomini a favore del Canada durante la Prima Guerra Mondiale, sebbene avesse una popolazione già esigua. L’esodo di così tanti uomini ebbe un dannoso effetto sull’economia del territorio.
Durante la Seconda Guerra Mondiale vennero costruite migliori infrastrutture e l’Alaska Highway per rafforzare le difese della regione contro un’eventuale attacco giapponese. Questi progetti accelerarono l’attività di esplorazione minerale e nello stesso tempo portarono persone, servizi, industrie e turisti nel territorio.

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CANADA – BRITISH COLUMBIA

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La British Columbia è uno dei magnifici scenari della Terra con un’enorme varietà di paesaggi, dalle spettacolari catene montuose, ai ghiacciai, ai fiumi, ai laghi, alle coste scoscese e alle centinaia di isole.
La maggior parte della British Columbia si trova lontano dalle città, nelle vastità circostanti. I corsi d’acqua costieri, le coste dell’Isola di Vancouver, le famose Canadian Rockies, le lande desolate del Nord e l’affascinante Isola Queen Charlotte regalano esperienze indimenticabili. In questi spazi selvaggi troverete infinite opportunità per fare un’escursione o una scalata, ammirare la fauna selvatica, pescare nei laghi e fiumi o immergervi nella cultura indigena.

Il nome della provincia è stato scelto dalla Regina Vittoria, quando la colonia della British Columbia, divenne una colonia britannica nel 1858. La regina Vittoria scelse “British Columbia” per distinguere ciò che è stato il settore britannico del Distretto Columbia da quella degli Stati Uniti, “American Columbia”, che divenne poi il Territorio dell’Oregon.

Geografia
Confina a nord con l’Alaska, lo Yukon e i Territori del Nord-Ovest; a sud con lo stato di Washington, Idaho e Montana; a est con il Montana e a ovest con l’Oceano Pacifico.
La BC è costellata di laghi, acquitrini, fiumi, ruscelli ed ha un bel sistema di parchi, nato per proteggere i diversi ecosistemi al fine della conservazione, della riproduzione e della ricerca e dello studio scientifico.
Le risorse naturali come la pesca, il legname, i minerali e l’energia idroelettrica sono sempre state la colonna portante dell’economia della BC.

Storia
Dal ritiro dei grandi ghiacciai circa 10.000 anni fa, le popolazioni aborigene hanno abitato il territorio della British Columbia. I primi abitanti, chiamati poi First Nations, potrebbero essere arrivati dall’Asia passando per il Mare di Bering.
La vita degli aborigeni è continuata indisturbata per migliaia di anni fino all’arrivo degli Inglesi nel 1778 con l’approdo del Capitano James Cook all’Isola di Vancouver. Seguendo la sua scia, arrivarono ondate di coloni portando con sé il vaiolo e altre malattie che decimarono la popolazione aborigena alla fine del 1700.
Quasi un secolo dopo, l’Agente britannico James Douglas, esplorando la costa del Pacifico per fondare la sede dell’Hudson’s Bay Company, venne accolto dai Lekwammen, i cui villaggi punteggiavano le coste dell’attuale città di Victoria. Douglas vi si stabilì scegliendo come località Camosack. Nel 1843 venne costruita Fort Victoria nell’area conosciuta come Old Town, il cuore della città di Victoria.
Nel 1860 la scoperta dell’oro nel fiume Fraser ha portato un rapido afflusso di cercatori, mercanti e pionieri provenienti da tutto il mondo. Era il momento dell’espansione economica, borghi sonnolenti divennero città vivaci, vennero costruite strade, ferrovie e navi a vapore.
I popoli aborigeni persero la maggior parte delle loro terre ancestrali e nel 1876 sono stati sottoposti alla legge indiana federale che regolava ogni aspetto della loro vita.
I trasporti e lo sviluppo hanno segnato un periodo di rapida espansione economica nel corso del 1950 e ’60. Molte costruzioni hanno cambiato la forma del paesaggio della BC, progetti di sbarramento hanno trasformato fiumi in laghi; turbine giganti alimentato decine di nuove cartiere e fonderie; la Trans-Canada Highway viene completata, mentre nuovi ponti, ferrovie e BC Ferries collegano la gente e portano progresso tecnologico.

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