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DANIMARCA – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
Per chiamare gratuitamente polizia, ambulanza e vigili del fuoco: 112 (verrà successivamente chiesto il rimborso delle spese sostenute dal sistema sanitario per il trattamento medico somministrato).

AVVERTENZE
La Danimarca è in generale un Paese abbastanza sicuro, si raccomanda lo stesso di adottare le comuni misure di prudenza.

DOCUMENTI
Carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto sono sufficienti per i cittadini dell’Unione Europea.

DOGANA
Tra i divieti di importazione figurano le armi da fuoco e munizioni, esplosivi, coltelli, fuochi artificiali; alcuni medicinali (consentita l’importazione di medicinali per uso personale); droghe e narcotici; pesticidi (occorrono particolari autorizzazioni); carne fresca, surgelata e affumicata (importabili solo se provenienti da Paesi dell’Ue e per consumo personale).

VACCINAZIONI
Non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria.

NORME SANITARIE
In Danimarca la situazione sanitaria è soddisfacente e le cure mediche sono garantite dalla tessera sanitaria italiana, è escluso dalla copertura sanitaria il rimpatrio del connazionale. Si consiglia di stipulare una assicurazione sanitaria che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

LINGUA
Il danese è la lingua ufficiale ma la conoscenza dell”inglese è diffusa tra il 90% della popolazione. Si parlano anche numerosi dialetti.

MONETA
La moneta ufficiale è la corona danese o krone (DKK), suddivisa in 100 øre. Le valute straniere e i traveller’s cheque sono accettati in tutte le banche e permettono di beneficiare di un tasso di cambio vantaggioso. La maggior parte delle carte di credito internazionali è accettata dappertutto. Si possono ritirare contanti presso i numerosi sportelli bancomat delle banche, aperte dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 16:00 e fino alle 18:00 il giovedì.

MANCE
L’uso delle mance non è molto comune in Danimarca.

FUSO ORARIO
Il fuso orario della Danimarca è uguale a quello dell’Italia.

PER TELEFONARE
Per chiamare la Danimarca dall’Italia:comporre lo 00 45 + il numero del destinatario.
Dalla Danimarca verso l’Italia:comporre lo 00 + 39 + il numero del destinatario.

PERIODO MIGLIORE
La stagione consigliata è quella primaverile ed estiva per il clima più mite. La Danimarca però, diversamente dai Paesi limitrofi, ha un clima più temperato grazie alla Corrente del Golfo: di conseguenza, la temperatura media d’inverno si aggira intorno a -1°C.

CLIMA
Il clima della Danimarca è temperato ed è di tipo atlantico. Gli inverni non sono particolarmente rigidi e la temperatura media nei mesi di Gennaio e Febbraio si aggira attorno agli 0 °C, mentre le estati sono fresche con una temperatura media nel mese di Agosto di 15,7 °C.
Spesso soffia il vento, più forte nel periodo invernale e più debole in quello estivo; i mesi più piovosi sono Settembre, Ottobre e Novembre.
A causa della posizione geografica del paese, situato nella parte centrosettentrionale dell’Europa, la durata dell’illuminazione solare diurna è realmente variabile anche se non quanto riscontrabile nella penisola scandinava situata più a Nord. Durante l’inverno le giornate sono corte, il sole sorge attorno alle 8.30 e tramonta verso le 15.30. Al contrario nella stagione estiva l’alba arriva verso le 3.30 e il tramonto si sposta a non prima delle 22.00.

ABBIGLIAMENTO
Durante l’inverno portate vestiti abbastanza pesanti ma, soprattutto, una giacca impermeabile e delle buone scarpe anti-neve e anti-pioggia, oltre a sciarpa, cappello e guanti.
In primavera o in estate portate dei vestiti leggeri, ma non troppo (come quelli che si usano in Italia all’inizio della primavera), qualche t-shirt senza dimenticare maglioncini caldi e una giacca di mezza stagione, meglio se impermeabile. Scarpe da ginnastica e sandali aperti vanno bene, ma non quando piove.
É bene essere sempre preparati con un impermeabile da viaggio o un ombrello.

ANIMALI DOMESTICI
Cani e gatti devono essere accompagnati dal passaporto per animali istituito dalla UE per i movimenti tra i paesi membri. Gli animali devono portare un microchip o un tatuaggio per poter essere identificati. Devono inoltre essere stati sottoposti a vaccinazione antirabbica.

CIRCOLAZIONE
Per noleggiare un’auto è sufficiente la patente di guida italiana. Il limite di velocità è di 110 km/h sulle autostrade (senza pedaggio), di 80 km/h sulle strade statali e di 50 km/h nei centri urbani. L’età minima legale per noleggiare un’automobile è di 20 anni, ma alcune società l’hanno fissata a 25, mentre molte di esse esigono il pagamento con carta di credito. L’uso delle cinture di sicurezza nella vettura è obbligatorio su tutti i posti equipaggiati con cinture. Limite consentito: il tasso limite di alcolemia in Danimarca è di 0,05%. Le autostrade sono gratuite.

ELETTRICITA’
Sul territorio danese la corrente elettrica è di 220 V e la frequenza di 50 Hz. Le prese elettriche utilizzate sono di tipo C (europea a due poli, presente anche in Italia) e di tipo k (danese a 3 poli). Per quest’ultima è necessario un adattatore.

BEFORE LEAVING…
Ambasciata di Danimarca
Via dei Monti Parioli 50 Tel.: 06 9774 831 00197 Roma.

Ente Danese per il Turismo
Via Cappuccio 11 – 20123 Milano.
Tel.: 02 87 48 03.
E-mail: info.dk@dt.dk
Internet: www.danimarca.dt.dk

SUL POSTO…
Ambasciata d’Italia a Copenaghen
Gammel Vartov Vej 7 2900 Hellerup
Tel.: (00 45) 39626877

Uffici del Turismo danese
Vesterbrogade 4A 1620 København V.
Tel.: (00 45) 33 702 22 442.
www.visitcopenhagen.com
www.visitdenmark.com

POLONIA – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
Pompieri: 998 – Polizia: 997 – Polizia municipale: 986 – Ambulanza: 999 – Pericolo: 112 (utilizzabile dai telefoni cellulari, si compone in caso di pericolo di vita e nel caso in cui non si riuscisse ad identificare la natura del pericolo).
Numero di emergenza per coloro che si trovano in montagna: 601 100 300.
Numero di emergenza per coloro che si trovano in località marittime: 601 100 100.

AVVERTENZE
La situazione di sicurezza è in generale buona Il Paese non presenta infatti particolari situazioni di rischio. Si consiglia tuttavia di adottare sempre le normali cautele (utilizzare le carte di credito con attenzione, in quanto si sono verificati casi di clonazione; ai turisti si consiglia di servirsi dei radio-taxi per gli spostamenti e non dei taxi abusivi).
Il Paese condivide tuttavia con il resto dell’Europa la crescente esposizione al rischio del terrorismo internazionale e si consiglia pertanto ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.
La produzione, il possesso, l’uso e la cessione – anche a titolo gratuito – di qualsiasi tipo e quantità di stupefacenti sono considerati reati punibili con l’arresto.
Le pene previste per chi commette violenza sessuale vanno dai 2 ai 12 anni di reclusione, per chi commette il reato di violenza contro i minori le pene variano da 1 a 10 anni di reclusione. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
Le Autorità polacche sono solite avvertire con sollecitudine l’Ambasciata italiana nei casi in cui un connazionale ha subito o commesso un reato. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’Ambasciata o l’ufficio consolare onorario di riferimento per la necessaria assistenza.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese sanitarie, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

DOCUMENTI
E’ necessario viaggiare con il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio in corso di validità da esibire in caso di richiesta da parte delle autorità locali. Il Paese fa parte dell’UE.
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione dell’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero”.
Se si desidera soggiornare in Polonia per più di 90 giorni è necessario registrare il soggiorno presso l’Ufficio del Voivoda (Ufficio di Prefettura della Polonia su struttura regionale), verificando che i documenti (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio) siano validi per l’intero periodo del soggiorno. Per l’accesso alla zona Schengen i cittadini di paesi terzi devono possedere un documento di viaggio valido e l’eventuale visto, se richiesto.
Con l’entrata del Paese nell’area Schengen sono stati eliminati i controlli alle frontiere terrestri, marittime e aeroportuali con i Paesi UE.

DOGANA
La normativa polacca prevede la necessità di un’apposita autorizzazione per l’esportazione di: beni artistici non iscritti nel registro dei beni considerati antiquario, ma realizzati da oltre 55 anni; prodotti tecnici realizzati da più di 25 anni; libri e stampe prodotti prima del 31 dicembre 1948; antichità iscritte nel registro dei beni aventi valore antiquario.
La normativa non prevede limitazioni sulla quantità di valuta importabile in Polonia. E’ consentita – senza necessità di dichiarazione – l’esportazione di somme fino a 10.000 Euro; se l’importo è superiore all’equivalente di 10.000 euro va dichiarato in forma scritta alla dogana o alla Polizia di Frontiera. Si consiglia, quindi, al momento dell’ingresso nel Paese, di dichiarare l’eventuale possesso di cifre superiori a tale importo.

VACCINAZIONI
Non è richiesta alcuna vaccinazione per visitare la Polonia.

NORME SANITARIE
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell’Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall’assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), o Tessera Sanitaria.
Le strutture sanitarie locali sono accettabili e buona risulta essere la preparazione del personale medico. Sono presenti a Varsavia diverse cliniche e ambulatori privati (alcuni dei quali convenzionati con assicurazioni sanitarie internazionali) con personale che parla l’inglese.
La situazione igienico-sanitaria è di buon livello. Si consiglia tuttavia di bere acqua minerale in bottiglia.

LINGUA
La lingua ufficiale è il polacco.

MONETA
L’unità monetaria è lo zloty. Uno zloty si divide in 100 grosze. Il simbolo internazionale dello zloty è PLN. Sono in circolazione monete da 1, 2 e 5 zloty e 1, 2, 5, 10, 20 e 50 grosze; mentre le banconote hanno nominali da 10, 20, 50, 100 e 200 zloty. Presso alcune casse è possibile effettuare pagamenti in euro. Si può cambiare denaro nelle banche o negli uffici di cambio (kantor). Le carte di credito Visa, American Express, EuroCard, MasterCard, Access o JBC sono accettate nella maggior parte degli hotel e ristoranti, presso gli autonoleggi e in alcuni negozi. Con la Visa si possono prelevare contanti nelle banche. Orari delle banche: dalle 9:00 alle 16:00 dal lunedì al venerdì e dalle 9:00 alle 13:00 il sabato.

MANCE
È tradizione lasciare una mancia nei ristoranti o nei taxi.

FUSO ORARIO
Il fuso orario della Polonia è uguale a quello dell’Italia.
D’inverno e, più precisamente, dall’ultima domenica di ottobre all’ultima domenica di marzo è in vigore l’orario del Centro Europa. Nel restante periodo scatta l’ora legale e le lancette degli orologi vengono spostate avanti di un’ora.

PER TELEFONARE
Per telefonare dall’Italia alla Polonia: digitate il prefisso internazionale 00 48 seguito dal prefisso della città senza lo zero (Varsavia: 22; Cracovia: 12) e dal numero del corrispondente.
Per chiamare dalla Polonia verso l’Italia: digitate il prefisso internazionale 00 39 seguito dal numero desiderato.

PERIODO MIGLIORE
I periodi migliori per visitare la Polonia sono Maggio e Giugno o Settembre e Ottobre. Nel periodo di alta stagione che va da Luglio ad Agosto, alcuni luoghi turistici possono essere molto affollati. Se si desidera evitare l’affollamento, Maggio e gli inizi di Giugno possono essere mesi molto piacevoli per trascorrere una vacanza in Polonia.

CLIMA
La Polonia ha un clima continentale con estati calde, autunni freschi e soleggiati ed inverni freddi.
La primavera è una stagione dolce e soleggiata con brina a metà Maggio, qualche pioggia e un’abbondanza di fiori selvatici.
L’estate è l’alta stagione per il turismo, con molto sole particolarmente sulla costa baltica e una temperatura media di ca. 19oC; non mancano le giornate calde, con una temperatura che supera i 30oC.
L’autunno (Settembre ed Ottobre) è asciutto e soleggiato.
Durante l’inverno (Gennaio, Febbraio e Marzo) le temperature scendono rapidamente, il gelido vento siberiano si fa sentire nella maggioranza del paese con la neve che può durare da uno a tre mesi.
I mesi più freddi dell’anno sono Gennaio e Febbraio, con temperature medie di qualche grado inferiori allo zero.

ABBIGLIAMENTO
Per l’abbigliamento, durante l’inverno, attrezzarsi con indumenti pesanti, cappello e guanti, la temperatura arriva spesso sotto lo zero.
Capi pratici ed informali, scarpe comode e qualche capo pesante per la sera anche in estate; occhiali da sole, cappello, k-way, farmaci di uso personale.

ANIMALI DOMESTICI
Passaporti per gatti e cani sono richiesti per l’ingresso in Polonia di detti animali, che devono essere muniti di un microchip o di un tatuaggio per poter essere identificati e devono essere stati sottoposti a vaccinazione antirabbica entro 30 giorni dall’arrivo in Polonia.

CIRCOLAZIONE
L’età minima richiesta è di 21 anni.
L’assicurazione per la responsabilità civile è obbligatoria per tutti i veicoli con cilindrata superiore a 50 cm³ immatricolati in Polonia o all’estero.
L’assicurazione italiana è valida in Polonia.
Si ricorda a chi guida all’estero un’auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio.
L’uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio per il guidatore e per i passeggeri dei posti anteriori, per qualsiasi veicolo circolante. L’uso delle cinture nei posti posteriori è obbligatorio nei veicoli che ne sono equipaggiati.
Autoveicoli e ciclomotori devono circolare con le luci anabbaglianti o le luci di marcia diurna accese sia di giorno che di notte durante tutto l’anno sia in città che fuori dei centri abitati. In caso di scarsa visibilità per nebbia o pioggia si deve circolare con le luci anabbaglianti e/o i fari antinebbia accesi e dare delle piccole segnalazioni acustiche durante i sorpassi. Di notte sono ammessi i fari antinebbia sulle strade tortuose.
Il tasso massimo di alcolemia per un conducente è di 0,02%. Un conducente il cui sangue contiene più dello 0,02% di alcool è ritenuto incapace di guidare un veicolo. La polizia può richiedere a chiunque sia alla guida di un veicolo di sottoporsi al test dell’alito. Attenzione: in Polonia la guida in stato di ebbrezza (una lattina di birra è sufficiente a raggiungere il massimo consentito) è reato, sanzionato con il ritiro immediato della patente, il fermo di polizia fino a 48 ore, con conseguenti accertamenti ed un procedimento giudiziario: il Tribunale può sancire il ritiro della patente anche per un anno, a seconda della gravità della violazione di legge riscontrata.

ELETTRICITA’
La corrente elettrica è a 220 volts, 50Hz. Si usa la spina europea a due poli. Per gli apparecchi a tre poli occorre un adattatore.

BEFORE LEAVING…
Ente Nazionale Polacco per il Turismo
Via G.B.Martini, 6
00198 Roma
Tel. 06 4827060 – Fax 06 4817569
E-mail: turismo@polonia.it

Ufficio Turistico Polacco
Via Barberini 50
00187 Roma
Tel. 06 4827060

Ambasciata della Repubblica di Polonia
Via P. P. Rubens 20
00197 Roma
Tel. 0636204200

SUL POSTO…
In Polonia esistono centri di informazione turistica certificati(*, **, *** e ****) e non certificati. A seconda del livello, offrono servizi di diversa qualità (ad esempio i Centri di IT**** si trovano nel centro città o lungo i principali itinerari turistici, offrono informazioni in 3 diverse lingue straniere e rilasciano gratuitamente materiale informativo dettagliato, del posto, locale e regionale anche in lingua straniera. Possibilità di usufruire di due postazioni internet e di un centro multimediale, aperto anche dopo l’orario di ufficio).

Ambasciata Italiana
Plac Dabrowskiego, 6
00-055 Varsavia
Tel. +48 22 8263471/2/3/4 – Fax (00 48) 22 8278507
Sito web: www.ambvarsavia.esteri.it

Consolato Onorario Ul. Wenecja, 3 31-117 – Cracovia
Tel. (00 48) 12 4292921 – Fax (00 48) 12 4112099

Centro di informazione turistica
Piazza Powstancow Warszawy, Cracovia
Tel. (00 48) 22 827 38 64

RUSSIA KAMCHATKA – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
Vigili di Fuoco 01; Polizia 02; Pronto soccorso 03; Fuga di gas 04; Emergenza 937-9911; Chiamata di emergenza con il cellulare 112. Per maggiori informazioni consultare il seguente link: http://it.russia.edu.ru/information/connection/emergency/

DOCUMENTI
É necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per  le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. E’ bene richiamare l’attenzione sul fatto che i passaporti devono essere sempre tenuti in ottime condizioni. A fronte di passaporti deteriorati le autorità russe sono solite fare rilievi che potrebbero comportare il rifiuto di ingresso nel Paese. In considerazione della meticolosità dei controlli è consigliabile verificare con il massimo scrupolo l’esattezza dei dati sul passaporto. Negli alberghi viene richiesta una tassa di registrazione del passaporto che varia a seconda della categoria.
Il visto di ingresso è obbligatorio (si raccomanda vivamente di non arrivare in Russia sprovvisti di visto poiché “in loco” è impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorità locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese e previo pagamento di una forte multa).  All’ingresso nel Paese si deve compilare la Carta di Immigrazione. Nei principali aeroporti essa viene compilata automaticamente al controllo in frontiera. Si raccomanda di verificare scrupolosamente la corrispondenza tra i dati del passaporto anche se si è già viaggiato e dei dati contenuti nel visto di ingresso rilasciato dalle Autorità consolari russe. A fronte di errori materiali nel passaporto o nel visto apposto dai Consolati della Federazione Russa, le Autorità di frontiera russe impongono il rimpatrio immediato con il primo volo disponibile.
Si consiglia di controllare che la data del volo di rientro in Italia sia fissata entro il periodo di validità del visto, in particolare è molto importante ricordare che il visto termina alle ore 24.00 dell’ultimo giorno di validità. Le Autorità russe applicano tassativamente tale scadenza e non consentono la partenza con aerei notturni che decollino anche solo poche ore dopo la scadenza del visto. Si raccomanda di controllare con la massima attenzione tale aspetto all’atto dell’acquisto ed emissione del biglietto aereo. Ottenere una proroga del visto o un visto di uscita dal Paese è complesso e, oltre al pagamento di una multa, non può estendersi oltre i 3 giorni. In tal caso occorre comunque avvisare con il dovuto tempismo il Consolato Generale di riferimento durante gli orari di apertura al fine del rilascio di apposita nota verbale per appoggiare la richiesta di prolungamento del visto. Per tali richieste sono competenti gli uffici territoriali del Ministero degli Esteri Russo. Vi sono punti consolari russi nei principali aeroporti locali, ma essi garantiscono un riscontro solo nei normali orari di Ufficio.
Dal 14 gennaio 2007 è in vigore una nuova procedura per la registrazione dei cittadini stranieri che si recano temporaneamente in Russia, quale che sia il motivo del viaggio.
La registrazione è effettuata a cura della persona fisica o giuridica russa che ha invitato il cittadino straniero, indicata nel visto alla penultima riga.  Essa consiste in una notifica all’Ufficio UFMS (Servizio Federale Immigrazione) che rilascia un talloncino di avvenuta registrazione. Durante il soggiorno, il talloncino costituisce la prova dell’avvenuta registrazione. È consigliabile che il cittadino straniero invitato conservi con sé il talloncino per mostrarlo ad eventuali controlli. Il talloncino servirà infine alla stessa persona fisica/giuridica invitante per notificare la partenza dell’ospite straniero. L’invitante deve registrare l’arrivo dello straniero entro 7 giorni e notificarne la partenza entro 2 giorni (giorni lavorativi).
Sono previste nei confronti dei soggetti russi che invitano lo straniero ammende di importo elevato per omessa registrazione di arrivo o notifica di partenza.  Per gli stranieri, la mancata registrazione e l’omessa notifica di partenza possono comportare problemi sia al momento della partenza che all’atto di un eventuale successivo reingresso in Russia.
Per quanto concerne i turisti, la registrazione resta a cura degli alberghi nei quali alloggiano.  Rispetto alla procedura sinora applicata, gli alberghi non possono più apporre il proprio timbro sulla Carta di Immigrazione, ma devono effettuare la notifica all’UFMS tramite il modulo sopra indicato. In sostanza, si consiglia ai cittadini italiani di accertarsi che la persona fisica o giuridica russa che invita ed il cui nominativo/ragione sociale è indicato sul visto russo sia al corrente della nuova procedura ed assicurarsi che essa venga puntualmente rispettata.
Si ricorda che  è obbligatorio stipulare un’assicurazione (che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato) da allegare alla richiesta di visto per l’ingresso nel Paese.

DOGANA
Al momento dell’arrivo in Russia, il passeggero che abbia merci o valuta estera da dichiarare dovrà compilare il modulo di dichiarazione doganale in duplice copia, conservando l’esemplare che sarà vistato per poter regolarmente uscire dal Paese.  La dichiarazione deve essere consegnata agli addetti al “canale rosso” della Dogana. Sono da dichiarare, oltre al possesso di valuta estera in misura superiore a 10.000 USD, oggetti preziosi, apparecchiature da ripresa professionali, oggetti d’arte. L’acquisto in Russia di articoli di valore dà luogo al rilascio di una ricevuta, da conservare ed esibire all’uscita. Se si acquistano quadri, oggetti d’arte di valore (ciò vale in particolare per le icone) occorre farsi rilasciare un’autorizzazione all’esportazione da parte del Ministero della Cultura; senza la prescritta autorizzazione il bene è suscettibile di sequestro, e si può incorrere in ulteriori conseguenze (multa, arresto, detenzione, processo).
L’importazione di armi militari e di munizioni è vietata.  Un fucile da caccia può essere importato a condizione che sia accompagnato dall’attestazione di una partita di caccia organizzata da un’agenzia di viaggi ufficiale.
Tra i beni sono soggetti a limitazione d’esportazione si annoverano: oggetti d’arte e d’antiquariato (salvo il permesso del Ministero della Cultura e dietro pagamento di una tassa. In alcuni casi le Autorità doganali effettuano ulteriori controlli sugli oggetti d’arte, con conseguente possibile sequestro della merce in frontiera); metalli preziosi e pellicce (salvo che detti articoli, dichiarati all’arrivo, siano di proprietà del visitatore); caviale (si possono esportare fino a 250 grammi per persona).

VACCINAZIONI
Non è prevista nessuna vaccinazione obbligatoria.

NORME SANITARIE
Ricordatevi di mettere in valigia una lozione antizanzare in quanto questi insetti sono largamente presenti nella regione, soprattutto in primavera.

AVVERTENZE
É sconsigliabile bere acqua corrente, anche se ufficialmente potabile, per l’alta presenza di sali minerali ed altre sostanze chimiche.
E’ severamente vietata e sanzionata la guida dopo aver ingerito alcolici. Il tasso di alcool ammesso è, infatti, pari allo zero per cento. Si rischia il ritiro immediato della patente, la visita accompagnata dalla polizia in ospedale per le analisi del sangue e la contestazione del reato, sequestro dell’auto, sino all’eventuale rinvio in giudizio.
L’uso e lo spaccio di stupefacenti sono vietati e severamente puniti.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presenti nel Paese per la necessaria assistenza.

LINGUA
La lingua ufficiale è il russo. In russo (alfabeto cirillico) sono scritte tutte le informazioni pubbliche. La segnaletica stradale nelle principali città reca scritte in russo e in inglese. La diffusione dell’inglese parlato è piuttosto limitata soprattutto nelle località minori.

MONETA
L’unità monetaria è il rublo. I bancomat sono molto diffusi, soprattutto nelle città (indicazione bankomat – банкомат). Prima di partire è bene verificare presso la propria banca se in Russia può essere utilizzato lo stesso codice PIN usato in Italia per i prelievi automatici con il bancomat (in alcuni paesi occorre digitare un numero in più o in meno oppure firmare una ricevuta allo sportello bancario).Se intendete prelevare soprattutto agli sportelli bancomat assicuratevi di avere una scorta di contanti sufficiente per alcuni giorni nel caso in cui non troviate uno sportello per il vostro tipo di carta. Inoltre, ricordate di informare la vostra banca del vostro viaggio in Russia, per evitare che la carta venga bloccata. Le carte di credito di solito vengono accettate, ma non fateci affidamento fuori dalle città principali. Le città più grandi hanno quasi sempre banche o uffici di cambio che concedono anticipi di contante con carta di credito.

MANCE
È abitudine lasciare una mancia per i facchini, le guide, gli autisti delle escursioni e presso i ristoranti.

FUSO ORARIO
La Federazione Russa vanta 9 fusi orari. Quello principale, ovvero di Mosca, è a +2 ore rispetto all’Italia da ottobre a marzo, mentre nei restanti mesi la differenza sarà solamente di 1 ora.

PER TELEFONARE
Per telefonare dall’Italia in Russia comporre lo 007 seguito dal prefisso 495 per Mosca e 812 per S. Pietroburgo e il numero desiderato.
Per telefonare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città e dal numero. Se si utilizza un cellulare bisogna comporre il prefisso 810 39 seguito dal prefisso regionale, incluso lo zero, e dal numero dell’abbonato.
Nel Paese è attiva la rete cellulare – si può ricevere e chiamare anche con una scheda italiana.

PERIODO MIGLIORE
Luglio e agosto (alta stagione giugno-settembre) sono i mesi più caldi e più umidi, anche se il tempo non è sempre stabile: a volte piove e fa fresco, altre volte fa molto caldo e non mancano i temporali pomeridiani. Se si vogliono evitare le folle e la pioggia si può effettuare il viaggio in maggio-giugno o in settembre-ottobre.

CLIMA
Il clima continentale, più freddo al nord, presenta inverni freddi ed estati relativamente calde (fino a 30 °C). I vulcani e i ghiacciai presenti influiscono notevolmente sul clima della penisola, e le primavere calde hanno permesso la sopravvivenza di molte specie altrove decimate durante il periodo glaciale. Durante l’inverno la temperatura oscilla tra -10 °C e -15 °C, comparabile alle regioni della taiga, mentre la temperatura media annua sulla costa pacifica non supera i 5 °C.
Nonostante la penisola si trovi alla latitudine della Gran Bretagna, i freddi venti artici provenienti dalla Siberia, combinati alla fredda corrente marina Oyashio, fanno sì che la penisola sia coperta di neve da ottobre a maggio avanzato.

ABBIGLIAMENTO
Se avete intenzione di fare escursioni, saranno utili un paio di scarpe comode e impermeabili e una giacca per la pioggia. In inverno, vestitevi a strati prima di uscire e indossate una lunga giacca a vento per rimanere al caldo.
Quando si entra in un museo o in un ristorante, i guanti e il capello si lasciano sempre nel guardaroba.

ANIMALI DOMESTICI
Cani e gatti devono essere accompagnati dal “passaporto europeo” da cui risulti la vaccinazione anti-rabbica e da un certificato veterinario ufficiale di buona salute rilasciato non più di 10 giorni prima dell’arrivo in Russia.  Parimenti l’importazione di altre specie di animali, uccelli o pesci è soggetta alla richiesta di un certificato veterinario ufficiale. L’importazione di colombi è vietata.

CIRCOLAZIONE
É necessaria la patente italiana accompagnata dalla patente internazionale emessa secondo la Convenzione di Ginevra del 1949 o Vienna del 1968. É obbligatorio indossare le cinture di sicurezza per il conducente e tutti i passeggeri che occupano un sedile che ne sia munito. Vietato far sedere un bambino minore di 12 anni su di un sedile che non sia equipaggiato di sistema di ritenuta adeguato alla sua taglia. Sono obbligatori l’estintore e la valigetta di pronto soccorso. Per i veicoli a 4 ruote è obbligatorio l’uso dei fari anabbaglianti anche di giorno, al di fuori degli agglomerati. Le autovetture devono avere a bordo un kit di lampadine di ricambio. Tasso alcolemico legale = 0,03% La guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di narcotici è vietata.

ELETTRICITÀ
Viene erogata a 220 volt. Le prese non sono sempre come quelle italiane; è meglio portare con sé un adattatore a lamelle piatte. Alcune località utilizzano ancora il vecchio sistema a 127 volt.

BEFORE LEAVING…
AMBASCIATA della FEDERAZIONE RUSSA
Via Gaeta 5, 00185 Roma, Italia
Tel 06.4941680 06.4941681 06.4941649 Fax 06.491031

UFFICIO CONSOLARE dell’AMBASCIATA della FEDERAZIONE RUSSA
Via Nomentana, 116 00161 Roma
da lunedi a venerdi dalle 08.00 alle 12.00
Tel 06.44235 625 Fax 06.44234031

CONSOLATO GENERALE della FEDERAZIONE RUSSA
Circoscrizione consolare: Milano e la provincia di Milano, Torino e la provincia di Torino, Venezia con il porto di Marghera
Via Sant’Aquilino, 3 -20148 Milano
Tel 02. 4870730 Fax 02. 40090741

SUL POSTO…
AMBASCIATA D’ITALIA A MOSCA
Cancelleria Diplomatica
Denezhny Pereulok,5
121002 Mosca, Russia
Tel +7 (495) 796-96-91 / +7 (499) 241-15-33 / 241-15-34 / 2410224 (Centralino)
Fax +7 (499)  2410330
E-mail: embitaly.mosca@esteri.it

Canada BC – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
Pompieri, polizia e ambulanza: 911 (questo numero non è valido nello Yukon, nei Northwest Territories e nel Nunavut, dove sono attivi numeri locali); soccorso stradale CAA: (+1) 800 222 4357.

AVVERTENZE
Sebbene il tasso di criminalità sia molto basso, si consiglia tuttavia di adottare le consuete precauzioni per prevenire i furti. In caso di viaggio in auto fuori dai centri abitati è sempre consigliabile, in modo particolare durante la stagione invernale, accertarsi che il serbatoio del carburante sia sempre pieno, munirsi di abbigliamento adeguato alle basse temperature, di coperte e di telefono cellulare.
Si segnala che la costa occidentale del Paese (British Columbia) è zona altamente sismica. La costa orientale del Canada (Terranova e Nova Scotia) può essere interessata dagli uragani provenienti dagli Stati Uniti.
Fuori dai centri abitati nei mesi estivi  (soprattutto giugno e luglio)  vi è una grande presenza di zanzare e di altri insetti. Si consiglia pertanto di munirsi di prodotti repellenti e di antistaminici  per le persone allergiche.
Dati i costi molto elevati delle prestazioni sanitarie (anche di pronto soccorso), è consigliabile munirsi di una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle eventuali spese mediche, anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato.
Negli aeroporti del Paese vengono attuate severe misure di sicurezza e di controllo nelle procedure di imbarco che possono verificare ritardi.  E’ pertanto consigliabile arrivare con largo anticipo.

DOCUMENTI
É richiesto il passaporto con validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si suggerisce tuttavia che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi della data di ingresso nel Paese.
Si consiglia comunque di contattare, prima di intraprendere il viaggio, gli Uffici diplomatici e Consolari del Canada in Italia e all’estero per acquisire informazioni aggiornate riguardo a possibili modifiche di tali termini.
Per un soggiorno breve fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, non vi è obbligo del visto d’ingresso ed è sufficiente esibire un passaporto valido. L’Ufficiale di polizia di frontiera può tuttavia discrezionalmente limitare la durata del soggiorno al periodo previsto per lo scopo del viaggio. Per lavorare o studiare in Canada è necessaria la previa concessione di un permesso di lavoro o di studio da parte delle competenti autorità canadesi. L’ingresso può essere in particolare rifiutato quando la polizia di frontiera ritenga che il motivo effettivo del viaggio non corrisponda a quello dichiarato.
Le Autorità canadesi hanno ufficialmente comunicato che dal 15 marzo 2016 i cittadini dei Paesi esenti da visto per soggiorno di breve durata che giungeranno in Canada per via aerea dovranno munirsi obbligatoriamente della “Electronic Travel Authorization” (ETA) prima della partenza. Sarà tuttavia possibile per i viaggiatori potenzialmente interessati presentare su base volontaria la relativa domanda on line sin dal 1 agosto 2015.

DOGANA
In particolare, vi sono restrizioni per l’introduzione a bordo di flaconi o altri contenitori di liquidi. Per una lista dettagliata di tali restrizioni si consiglia di consultare il sito dell’Ente canadese per la sicurezza aerea all’indirizzo web http://www.catsa.gc.ca/Home.aspx?id=1&lang=en
Non c’è nessuna formalità valutaria per importazione di somme inferiori a 10.000 dollari canadesi. Le somme superiori a 10.000 dollari canadesi devono invece essere dichiarate all’arrivo in Canada.

VACCINAZIONI
Non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria.

LINGUA
Inglese e francese sono le lingue ufficiali. Tuttavia l’inglese è la prima lingua parlata in quasi tutte le province del centro e dell’ovest, mentre il francese è predominante nel Quebec ed è ampiamente parlato anche in alcune aree delle Province Atlantiche.

MONETA
L’unità monetaria è il dollaro canadese (CAD) diviso in 100 cents. Sono in circolazione banconote di colore diverso da 2, 5, 10, 20, 50, 100, 500 e 1000 dollari e monete da 1, 5, 10, 25 cents e 1 dollaro. Le carte di credito come Visa, MasterCard e American Express sono il mezzo di pagamento più diffuso e comodo e sono accettate ovunque. Gli uffici di cambio sono numerosi nelle principali città del Québec ed è possibile cambiare la valuta anche negli aeroporti. Alcune attività commerciali accettano la valuta statunitense, ma il cambio applicato è meno favorevole di quello dei cambiavalute. Le banche sono generalmente aperte dalle 10 alle 15, dal lunedì al venerdì. La maggior parte degli sportelli automatici (collegati alle reti Cirrus, Système Plus ou Interac) consentono di prelevare denaro a qualsiasi ora, sette giorni alla settimana.

MANCE
Il personale di ristoranti e hotel ha un salario minimo e la mancia ne è parte integrante, risultando praticamente un obbligo. Nei ristoranti la mancia (in inglese tip) è pari a circa il 15% del conto e generalmente si lascia sul tavolo.
Negli hotel al facchino viene solitamente dato 1 CAD per ogni valigia portata all’arrivo o alla partenza, mentre alla cameriera si lasciano almeno 2 CAD per ogni giorno di permanenza.

FUSO ORARIO
Le fasce orarie che dividono verticalmente il Canada sono sei e, da Est a Ovest, prendono le seguenti denominazioni: Newfoundland Time comprende il Newfoundland (-4,5 ore rispetto all’Italia); Atlantic Time comprende The Maritime Provinces, il Labrador, parte dell’Isola di Baffin e dell’Isola di Anticosti (-5 ore); Eastern Time comprende il Quebec, gran parte dell’Isola di Baffin e l’Ontario a est del 90° di longitudine (-6 ore); Central Time comprende l’Ontario a ovest del 90° di longitudine, il Manitoba, la metà orientale del Saskatchewan e il distretto Keewatin dei Northwest Territories (-7 ore); Mountain Time comprende il resto del Saskatchewan, l’Alberta, la zona nord orientale del British Columbia e la parte dei Northwest Territories a nord del Saskatchewan e dell’Alberta (-8 ore); Pacific Time comprende il resto del British Columbia e lo Yukon (-9 ore). In Canada non tutte le province adottano l’ora legale, “daylight saving time”, le zone che mantengono sempre l’ ora solare, chiamata “standard time”, sono: gran parte della provincia del Saskatchewan, la città di Lloydminster (al confine tra Alberta e Saskatchewan), la città di Thunder Bay, la contea di Essex nell’ Ontario e la città di Gaspé nel Quebec.

PER TELEFONARE
Dai telefoni pubblici è possibile chiamare con monete da 25 cents ma solo per le chiamate nazionali. In caso di chiamate interurbane comporre lo 001 seguito dal prefisso di zona (di tre cifre) + numero telefonico desiderato (sette cifre). Per le chiamate internazionali vanno utilizzate le schede telefoniche. Per le chiamate dal Canada all’Italia comporre lo 011 seguito dal prefisso italiano 39 + prefisso della città italiana con lo zero + numero telefonico desiderato.

PERIODO MIGLIORE
Per un viaggio in Canada suggeriamo l’inverno a chi vuole sciare; per i campeggiatori e per coloro che sono intenzionati a visitare l’estremo nord, invece, i mesi di luglio e agosto sono i migliori. Infine, se volete immergervi nella massima affluenza turistica, partite tra la metà di giugno e la metà di settembre, mentre, se preferite meno affollamento, prezzi più bassi e un ritmo più rilassato, scegliete la primavera o l’autunno, ma sappiate che alcuni servizi e attrattive destinate ai turisti potranno non essere disponibili.

CLIMA
Il clima in Canada varia secondo le regioni: nel Canada meridionale, le estati sono secche e calde e gli inverni ghiacciati; nel Canada occidentale, la costa pacifica è mite ed umida, mentre nelle Montagne Rocciose il clima è fresco, asciutto e molto soleggiato; la costa est del Paese presenta un clima temperato in estate, ma freddo in inverno. La terra ancestrale dei Cri e degli Inuit è famosa per gli inverni lunghi e le estati brevi; nelle praterie c’è un clima continentale con forti escursioni termiche tra le stagioni e tra il giorno e la notte.
In particolare il clima della British Columbia è influenzato dalla latitudine, dalle catene montuose e dall’Oceano Pacifico. In generale le temperature sono più calde al sud, le precipitazioni sono maggiori lungo la costa e più leggere a sud, nella parte interna. Gli inverni sulla costa sono temperati; un caldo cappotto ed un ombrello sono sufficienti per proteggersi da climi costieri miti. Le zone interne, invece, hanno temperature molto fredde, a volte glaciali, e la neve dura da Novembre a Marzo; in questo caso sono necessari un cappotto pesante, un cappello e dei guanti. La primavera e l’autunno a volte possono essere molto caldi e piacevoli, sopratutto a Giugno e Settembre. Le temperature diurne, particolarmente nel sud ovest e nelle zone interne a sud, concedono di vestirsi più leggeri (vestiti, pantaloncini, gonne); tuttavia è consigliabile avere a portata di mano anche maglioni, pantaloni lunghi e giubbotti leggeri per la sera. Nelle aree interne le estati sono particolarmente calde, sopratutto a sud. Di giorno ci si può vestire leggeri, mentre di sera è bene coprirsi.

ABBIGLIAMENTO
Per viaggi in inverno sono consigliati abiti pesanti e caldi, maglioni, scarponi dopo-sci. Se si visita il paese in estate, specialmente nella parte delle pianure centrali, le temperature possono essere piuttosto calde, quindi un abbigliamento comodo e leggero. In ogni caso è comunque sempre utile avere con se una felpa, una giacca antipioggia, scarpe comode, meglio se basse ed antiscivolo.

ANIMALI DOMESTICI
Cani e gatti domestici importati dall’Italia, accompagnati dal proprietario, possono entrare in Canada con un certificato originale e valido in inglese o francese rilasciato da un veterinario ufficiale del Paese di provenienza. Il certificato deve identificare chiaramente l’animale, dichiarare che è vaccinato contro la rabbia, deve indicare la razza, il colore, il peso dell’animale e specificare il tipo di vaccino utilizzato (marca commerciale), incluso il numero di serie e la durata della validità (fino a tre anni). Se la validità non viene indicata nel certificato il vaccino sarà considerato valido per un anno. Non c’è un periodo minimo di attesa imposto tra quando l’animale viene vaccinato contro la rabbia e quando può entrare in Canada. Se l’animale dovesse giungere in Canada e non essere provvisto di suddetto certificato, un ispettore locale ordinerà al proprietario, che si dovrà fare carico delle spese, di far vaccinare l’animale entro un certo periodo di tempo e di consegnargli il relativo certificato veterinario.
I cani di razza “pitbull” non sono ammessi nell’Ontario.

CIRCOLAZIONE
Per circolare con un veicolo a motore è richiesta la Patente Internazionale ( Convenzione di Vienna 1968 oppure Ginevra 1949), salvo che nei Territori del Nord Ovest dove è  riconosciuta solo la Patente Internazionale secondo la Convenzione  di Ginevra del 1949. La guida è a destra e il sorpasso si effettua a sinistra. Le cinture di sicurezza sono obbligatorie in tutte le provincie sia anteriormente che posteriormente.
Il limite generale è dello 0,08%, tuttavia le autorità locali possono stabilire anche un limite inferiore per esempio 0,05%.
In caso di noleggio di autovetture si suggerisce di stipulare una polizza “kasko”.

ELETTRICITA’
Il voltaggio è a corrente alternata a 110 Volt, 60 Hertz. E’ necessario munirsi di un riduttore di tipo standard a due lamelle piatte che è possibile trovare anche in Italia e presso i negozi dei maggiori aeroporti internazionali o nei negozi di elettronica.

BEFORE LEAVING…
Ambasciata del Canada
Via Zara 30 – 00198 Roma
Tel.: (+39) 06- 85444.3937 | Fax: (+39) 06-85444.2912
Email: rome.citizenservices@international.gc.ca; romevisa@international.gc.ca
(Sezione Visti e Sezione dei servizi consolari ai cittadini canadesi)

Ambasciata del Canada
Via Salaria, 243 – 00199 Roma
Tel.: +39-06-85444.1; +39-06-85444.3919
E-mail: rome-gr@international.gc.ca (relazioni politiche ed economiche)
rome-pa@international.gc.ca (relazioni esterne, accademiche e culturali)

SUL POSTO…
Ambasciata d’Italia
275 Slater Street, 21° piano
Ottawa, Ontario – Canada – K1P 5H9
Tel.: +1613-232-2401/2/3 | Fax: +1613-233-1484
E-mail: ambasciata.ottawa@esteri.it

In Canada sono presenti poi diversi uffici consolari; ne segnaliamo alcuni:
Consolati Generali d’Italia:

Montreal
3489 Drummond Avenue
Montreal, Quebec – Canada – H3G 1X6
Tel.: (514) 849-8351/2/3/4 | Fax: (514) 499-9471
Email: consolato.montreal@esteri.it
Sito: www.consmontreal.esteri.it

Toronto
136 Beverly Street
Toronto, Ontario – Canada – M5T 1Y5
Tel.: (416) 977-1566 | Fax: (416) 977-1119
Email: console.toronto@esteri.it
Sito: www.constoronto.esteri.it

Vancouver
1100-510 W. Hastings Street
Vancouver, British Columbia – Canada – V6B 1L8
Tel.: (604) 684-7288 | Fax: (604) 685-4263
Email: consolato.vancouver@esteri.it
Sito: www.consvancouver.esteri.it

Edmonton
10155 102 Street – suite 2592 (Sportello consolare) Alberta – Canada – T5J 4G8
Tel.: (780) 423-5153 | Fax: (780) 423-5214
Email: edmonton.vancouver@esteri.it
Sito: www.consvancouver.esteri.it

Russia – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
Vigili di Fuoco 01; Polizia 02; Pronto soccorso 03; Fuga di gas 04; Emergenza 937-9911; Chiamata di emergenza con il cellulare 112. Per maggiori informazioni consultare il seguente link: http://it.russia.edu.ru/information/connection/emergency/.

AVVERTENZE
É sconsigliabile bere acqua corrente, anche se ufficialmente potabile, per l’alta presenza di sali minerali ed altre sostanze chimiche.
E’ severamente vietata e sanzionata la guida dopo aver ingerito alcolici. Il tasso di alcool ammesso è, infatti, pari allo zero per cento. Si rischia il ritiro immediato della patente, la visita accompagnata dalla polizia in ospedale per le analisi del sangue e la contestazione del reato, sequestro dell’auto, sino all’eventuale rinvio in giudizio.
L’uso e lo spaccio di stupefacenti sono vietati e severamente puniti.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presenti nel Paese per la necessaria assistenza.

DOCUMENTI
É necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per  le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. E’ bene richiamare l’attenzione sul fatto che i passaporti devono essere sempre tenuti in ottime condizioni. A fronte di passaporti deteriorati le autorità russe sono solite fare rilievi che potrebbero comportare il rifiuto di ingresso nel Paese. In considerazione della meticolosità dei controlli è consigliabile verificare con il massimo scrupolo l’esattezza dei dati sul passaporto. Negli alberghi viene richiesta una tassa di registrazione del passaporto che varia a seconda della categoria.
Il visto di ingresso è obbligatorio (si raccomanda vivamente di non arrivare in Russia sprovvisti di visto poiché “in loco” è impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorità locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese e previo pagamento di una forte multa).  All’ingresso nel Paese si deve compilare la Carta di Immigrazione. Nei principali aeroporti essa viene compilata automaticamente al controllo in frontiera. Si raccomanda di verificare scrupolosamente la corrispondenza tra i dati del passaporto anche se si è già viaggiato e dei dati contenuti nel visto di ingresso rilasciato dalle Autorità consolari russe. A fronte di errori materiali nel passaporto o nel visto apposto dai Consolati della Federazione Russa, le Autorità di frontiera russe impongono il rimpatrio immediato con il primo volo disponibile.
Si consiglia di controllare che la data del volo di rientro in Italia sia fissata entro il periodo di validità del visto, in particolare è molto importante ricordare che il visto termina alle ore 24.00 dell’ultimo giorno di validità. Le Autorità russe applicano tassativamente tale scadenza e non consentono la partenza con aerei notturni che decollino anche solo poche ore dopo la scadenza del visto. Si raccomanda di controllare con la massima attenzione tale aspetto all’atto dell’acquisto ed emissione del biglietto aereo. Ottenere una proroga del visto o un visto di uscita dal Paese è complesso e, oltre al pagamento di una multa, non può estendersi oltre i 3 giorni. In tal caso occorre comunque avvisare con il dovuto tempismo il Consolato Generale di riferimento durante gli orari di apertura al fine del rilascio di apposita nota verbale per appoggiare la richiesta di prolungamento del visto. Per tali richieste sono competenti gli uffici territoriali del Ministero degli Esteri Russo. Vi sono punti consolari russi nei principali aeroporti locali, ma essi garantiscono un riscontro solo nei normali orari di Ufficio.
Dal 14 gennaio 2007 è in vigore una nuova procedura per la registrazione dei cittadini stranieri che si recano temporaneamente in Russia, quale che sia il motivo del viaggio.
La registrazione è effettuata a cura della persona fisica o giuridica russa che ha invitato il cittadino straniero, indicata nel visto alla penultima riga.  Essa consiste in una notifica all’Ufficio UFMS (Servizio Federale Immigrazione) che rilascia un talloncino di avvenuta registrazione. Durante il soggiorno, il talloncino costituisce la prova dell’avvenuta registrazione. È consigliabile che il cittadino straniero invitato conservi con sé il talloncino per mostrarlo ad eventuali controlli. Il talloncino servirà infine alla stessa persona fisica/giuridica invitante per notificare la partenza dell’ospite straniero. L’invitante deve registrare l’arrivo dello straniero entro 7 giorni e notificarne la partenza entro 2 giorni (giorni lavorativi).
Sono previste nei confronti dei soggetti russi che invitano lo straniero ammende di importo elevato per omessa registrazione di arrivo o notifica di partenza.  Per gli stranieri, la mancata registrazione e l’omessa notifica di partenza possono comportare problemi sia al momento della partenza che all’atto di un eventuale successivo reingresso in Russia.
Per quanto concerne i turisti, la registrazione resta a cura degli alberghi nei quali alloggiano.  Rispetto alla procedura sinora applicata, gli alberghi non possono più apporre il proprio timbro sulla Carta di Immigrazione, ma devono effettuare la notifica all’UFMS tramite il modulo sopra indicato. In sostanza, si consiglia ai cittadini italiani di accertarsi che la persona fisica o giuridica russa che invita ed il cui nominativo/ragione sociale è indicato sul visto russo sia al corrente della nuova procedura ed assicurarsi che essa venga puntualmente rispettata.
Si ricorda che  è obbligatorio stipulare un’assicurazione (che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato) da allegare alla richiesta di visto per l’ingresso nel Paese.

DOGANA
Al momento dell’arrivo in Russia, il passeggero che abbia merci o valuta estera da dichiarare dovrà compilare il modulo di dichiarazione doganale in duplice copia, conservando l’esemplare che sarà vistato per poter regolarmente uscire dal Paese.  La dichiarazione deve essere consegnata agli addetti al “canale rosso” della Dogana. Sono da dichiarare, oltre al possesso di valuta estera in misura superiore a 10.000 USD, oggetti preziosi, apparecchiature da ripresa professionali, oggetti d’arte. L’acquisto in Russia di articoli di valore dà luogo al rilascio di una ricevuta, da conservare ed esibire all’uscita. Se si acquistano quadri, oggetti d’arte di valore (ciò vale in particolare per le icone) occorre farsi rilasciare un’autorizzazione all’esportazione da parte del Ministero della Cultura; senza la prescritta autorizzazione il bene è suscettibile di sequestro, e si può incorrere in ulteriori conseguenze (multa, arresto, detenzione, processo).
L’importazione di armi militari e di munizioni è vietata.  Un fucile da caccia può essere importato a condizione che sia accompagnato dall’attestazione di una partita di caccia organizzata da un’agenzia di viaggi ufficiale.
Tra i beni sono soggetti a limitazione d’esportazione si annoverano: oggetti d’arte e d’antiquariato (salvo il permesso del Ministero della Cultura e dietro pagamento di una tassa. In alcuni casi le Autorità doganali effettuano ulteriori controlli sugli oggetti d’arte, con conseguente possibile sequestro della merce in frontiera); metalli preziosi e pellicce (salvo che detti articoli, dichiarati all’arrivo, siano di proprietà del visitatore); caviale (si possono esportare fino a 250 grammi per persona).

VACCINAZIONI
Non è prevista nessuna vaccinazione obbligatoria.

NORME SANITARIE
Ricordatevi di mettere in valigia una lozione antizanzare in quanto questi insetti sono largamente presenti nella regione, soprattutto in primavera.

LINGUA
La lingua ufficiale è il russo. In russo (alfabeto cirillico) sono scritte tutte le informazioni pubbliche. La segnaletica stradale nelle principali città reca scritte in russo e in inglese. La diffusione dell’inglese parlato è piuttosto limitata soprattutto nelle località minori.

MONETA
L’unità monetaria è il rublo. I bancomat sono molto diffusi, soprattutto nelle città (indicazione bankomat – банкомат). Prima di partire è bene verificare presso la propria banca se in Russia può essere utilizzato lo stesso codice PIN usato in Italia per i prelievi automatici con il bancomat (in alcuni paesi occorre digitare un numero in più o in meno oppure firmare una ricevuta allo sportello bancario).Se intendete prelevare soprattutto agli sportelli bancomat assicuratevi di avere una scorta di contanti sufficiente per alcuni giorni nel caso in cui non troviate uno sportello per il vostro tipo di carta. Inoltre, ricordate di informare la vostra banca del vostro viaggio in Russia, per evitare che la carta venga bloccata. Le carte di credito di solito vengono accettate, ma non fateci affidamento fuori dalle città principali. Le città più grandi hanno quasi sempre banche o uffici di cambio che concedono anticipi di contante con carta di credito.

MANCE
È abitudine lasciare una mancia per i facchini, le guide, gli autisti delle escursioni e presso i ristoranti.

FUSO ORARIO
La Federazione Russa vanta 9 fusi orari. Quello principale, ovvero di Mosca, è a +2 ore rispetto all’Italia da ottobre a marzo, mentre nei restanti mesi la differenza sarà solamente di 1 ora.

PER TELEFONARE
Per telefonare dall’Italia in Russia comporre lo 007 seguito dal prefisso 495 per Mosca e 812 per S. Pietroburgo e il numero desiderato.
Per telefonare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città e dal numero. Se si utilizza un cellulare bisogna comporre il prefisso 810 39 seguito dal prefisso regionale, incluso lo zero, e dal numero dell’abbonato.
Nel Paese è attiva la rete cellulare – si può ricevere e chiamare anche con una scheda italiana.

PERIODO MIGLIORE
Luglio e agosto (alta stagione giugno-settembre) sono i mesi più caldi e più umidi, anche se il tempo non è sempre stabile: a volte piove e fa fresco, altre volte fa molto caldo e non mancano i temporali pomeridiani. Se si vogliono evitare le folle e la pioggia si può effettuare il viaggio in maggio-giugno o in settembre-ottobre. All’inizio dell’autunno cadono le foglie e si possono raccogliere funghi e bacche. Anche se il freddo dell’inverno è pungente, i teatri sono aperti, la vodka scorre a fiumi, gli edifici sono caldi e la neve è splendida. In primavera le strade sono viscide e fangose e la stagione è pessima.

CLIMA
Il clima subartico della penisola di Kola è meno freddo di quello della gran parte dei luoghi posti a latitudini confrontabili, grazie all’influenza delle correnti atlantiche, con un inverno lungo e gelido e una breve e fredda estate, che dura tre/quattro mesi. Le temperature medie sono comprese fra i −8 °C e i −13 °C in gennaio (diminuiscono progressivamente man mano che si procede verso est), fra gli 8 °C e i 14 °C in luglio.
Le severe condizioni climatiche dei mesi invernali possono essere aggravate da perturbazioni che determinano abbondanti nevicate o rilevanti abbassamenti delle temperature, presentando rischi per la salute in caso di prolungata esposizione al freddo  e causando difficoltà nei trasporti.
Nel periodo invernale, il ghiaccio presente su strade e marciapiedi è spesso causa di traumi: si sono verificati incidenti anche gravi a causa della caduta di neve e ghiaccio dai tetti degli edifici.

ABBIGLIAMENTO
Se avete intenzione di fare escursioni, saranno utili un paio di scarpe comode e impermeabili e una giacca per la pioggia. In inverno, vestitevi a strati prima di uscire e indossate una lunga giacca a vento per rimanere al caldo.
Quando si entra in un museo o in un ristorante, i guanti e il capello si lasciano sempre nel guardaroba.

ANIMALI DOMESTICI
Cani e gatti devono essere accompagnati dal “passaporto europeo” da cui risulti la vaccinazione anti-rabbica e da un certificato veterinario ufficiale di buona salute rilasciato non più di 10 giorni prima dell’arrivo in Russia.  Parimenti l’importazione di altre specie di animali, uccelli o pesci è soggetta alla richiesta di un certificato veterinario ufficiale. L’importazione di colombi è vietata.

CIRCOLAZIONE
É necessaria la patente italiana accompagnata dalla patente internazionale emessa secondo la Convenzione di Ginevra del 1949 o Vienna del 1968. É obbligatorio indossare le cinture di sicurezza per il conducente e tutti i passeggeri che occupano un sedile che ne sia munito. Vietato far sedere un bambino minore di 12 anni su di un sedile che non sia equipaggiato di sistema di ritenuta adeguato alla sua taglia. Sono obbligatori l’estintore e la valigetta di pronto soccorso. Per i veicoli a 4 ruote è obbligatorio l’uso dei fari anabbaglianti anche di giorno, al di fuori degli agglomerati. Le autovetture devono avere a bordo un kit di lampadine di ricambio. Tasso alcolemico legale = 0,03% La guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di narcotici è vietata.

ELETTRICITÀ
Viene erogata a 220 volt. Le prese non sono sempre come quelle italiane; è meglio portare con sé un adattatore a lamelle piatte. Alcune località utilizzano ancora il vecchio sistema a 127 volt.

BEFORE LEAVING…
AMBASCIATA della FEDERAZIONE RUSSA
Via Gaeta 5, 00185 Roma, Italia
Tel 06.4941680; 06.4941681; 06.4941649 – Fax 06.491031

UFFICIO CONSOLARE dell’AMBASCIATA della FEDERAZIONE RUSSA
Via Nomentana, 116 00161 Roma
da lunedi a venerdi dalle 08.00 alle 12.00
Tel 06.44235 625 – Fax 06.44234031

CONSOLATO GENERALE della FEDERAZIONE RUSSA
Circoscrizione consolare: Milano e la provincia di Milano, Torino e la provincia di Torino, Venezia con il porto di Marghera
Via Sant’Aquilino, 3 -20148 Milano
Tel 02. 4870730 – Fax 02. 40090741

SUL POSTO…
AMBASCIATA D’ITALIA A MOSCA
Cancelleria Diplomatica
Denezhny Pereulok,5 – 121002 Mosca, Russia
Tel +7 (495) 796-96-91 / +7 (499) 241-15-33 / 241-15-34 / 2410224 (Centralino) | Fax: +7 (499)  2410330
E-mail: embitaly.mosca@esteri.it

Penisola di Kola – FLY FISHING INFO

Pesca ai salmoni atlantici nello splendido fiume Cawanga. La stagione va da maggio alla metà di ottobre. Circa 20 km di fiume a disposizione di 6 pescatori a settimana. Spesso si pesca in superficie con canne 9 piedi per code del 7. Percentuali di risalite e cattura fra le più alte della penisola di Kola.

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Il fiume Chavanga si trova nella parte sudorientale della penisola di Kola e sfocia nel Mar Bianco, a 60 km ad est del fiume Varzuga. In questo territorio c’è la “Belomorska’’ tundra.
Il fiume è unico per la pesca a mosca durante tutta la stagione e può essere diviso in 3 parti:
1° parte: parte dal mare, supera diverse rocce e cascate e procede lungo un tortuoso letto di pietre. La lunghezza totale del primo tratto è di 6 km. Questo è un luogo perfetto per pescare nella prima metà della stagione, a Giugno e agli inizi di Luglio ed anche a fine stagione, nella seconda metà di Settembre. I punti soprastanti le piccole cascate sono eccellenti per la pesca a mosca del temolo e il momento migliore è la prima metà della stagione.
2° parte: questa seconda parte è più calma. La sua lunghezza è di circa 6-7 km. Le coste piatte sono adatte alla pesca durante i periodi di acqua alta. In questo tratto ci sono molti posti per deporre le uova e i salmoni rimangono tutta la stagione.
3° parte: a poco a poco il fiume entra in un canyon roccioso. In questo punto il fiume giunge al termine a causa della presenza di una grande cascata troppo alta per i salmoni. È la più piccola parte visitata del fiume, dove ci sono molte possibilità di grandi catturare. In piena estate la temperatura dell’acqua in questo tratto è più bassa di 2-3°C rispetto a parti più basse del fiume. Questo fatto colpisce positivamente l’attività dei pesci, soprattutto nei giorni caldi in piena estate. Qui si trovano grandi banchi di temoli.
Il Chavanga è uno dei migliori fiumi della costa meridionale per quanto riguarda i temoli. La lunghezza media è di 40-48 cm, sebbene temoli di più di 50cm non sono poi così rari.
Ci sono grandi possibilità di pescare anche delle trote; si utilizza sia la tecnica in blind cast che a vista sul pesce. A seconda della stagione e del luogo di pesca, una delle due è la migliore. Una bella cattura è intorno ai 2.5-3 kg.
Riguardo i salmoni, il peso medio è di 3-4 kg, anche se spesso ci sono esemplari di 5-6 kg. I salmoni di 7-8 kg si trovano in autunno o all’inizio della primavera.
La stagione inizia il 15 Maggio e finisce il 15 Ottobre.

Canada Yukon – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
Pompieri, polizia e ambulanza: 911 (questo numero non è valido nello Yukon, nei Northwest Territories e nel Nunavut, dove sono attivi numeri locali); soccorso stradale CAA: (+1) 800 222 4357.

AVVERTENZE
Sebbene il tasso di criminalità sia molto basso, si consiglia tuttavia di adottare le consuete precauzioni per prevenire i furti. In caso di viaggio in auto fuori dai centri abitati è sempre consigliabile, in modo particolare durante la stagione invernale, accertarsi che il serbatoio del carburante sia sempre pieno, munirsi di abbigliamento adeguato alle basse temperature, di coperte e di telefono cellulare.
Fuori dai centri abitati nei mesi estivi  (soprattutto giugno e luglio)  vi è una grande presenza di zanzare e di altri insetti. Si consiglia pertanto di munirsi di prodotti repellenti e di antistaminici  per le persone allergiche.
Dati i costi molto elevati delle prestazioni sanitarie (anche di pronto soccorso), è consigliabile munirsi di una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle eventuali spese mediche, anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato.
Negli aeroporti del Paese vengono attuate severe misure di sicurezza e di controllo nelle procedure di imbarco che possono verificare ritardi.  E’ pertanto consigliabile arrivare con largo anticipo.

DOCUMENTI
É richiesto il passaporto con validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si suggerisce tuttavia che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi della data di ingresso nel Paese.
Si consiglia comunque di contattare, prima di intraprendere il viaggio, gli Uffici diplomatici e Consolari del Canada in Italia e all’estero per acquisire informazioni aggiornate riguardo a possibili modifiche di tali termini.
Per un soggiorno breve fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, non vi è obbligo del visto d’ingresso ed è sufficiente esibire un passaporto valido. L’Ufficiale di polizia di frontiera può tuttavia discrezionalmente limitare la durata del soggiorno al periodo previsto per lo scopo del viaggio. Per lavorare o studiare in Canada è necessaria la previa concessione di un permesso di lavoro o di studio da parte delle competenti autorità canadesi. L’ingresso può essere in particolare rifiutato quando la polizia di frontiera ritenga che il motivo effettivo del viaggio non corrisponda a quello dichiarato.
Le Autorità canadesi hanno ufficialmente comunicato che dal 15 marzo 2016 i cittadini dei Paesi esenti da visto per soggiorno di breve durata che giungeranno in Canada per via aerea dovranno munirsi obbligatoriamente della “Electronic Travel Authorization” (ETA) prima della partenza. Sarà tuttavia possibile per i viaggiatori potenzialmente interessati presentare su base volontaria la relativa domanda on line sin dal 1 agosto 2015.

DOGANA
In particolare, vi sono restrizioni per l’introduzione a bordo di flaconi o altri contenitori di liquidi. Per una lista dettagliata di tali restrizioni si consiglia di consultare il sito dell’Ente canadese per la sicurezza aerea all’indirizzo web http://www.catsa.gc.ca/Home.aspx?id=1&lang=en
Non c’è nessuna formalità valutaria per importazione di somme inferiori a 10.000 dollari canadesi. Le somme superiori a 10.000 dollari canadesi devono invece essere dichiarate all’arrivo in Canada.

VACCINAZIONI
Non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria.

LINGUA
Inglese e francese sono le lingue ufficiali. Tuttavia l’inglese è la prima lingua parlata in quasi tutte le province del centro e dell’ovest, mentre il francese è predominante nel Quebec ed è ampiamente parlato anche in alcune aree delle Province Atlantiche.

MONETA
L’unità monetaria è il dollaro canadese (CAD) diviso in 100 cents. Sono in circolazione banconote di colore diverso da 2, 5, 10, 20, 50, 100, 500 e 1000 dollari e monete da 1, 5, 10, 25 cents e 1 dollaro. Le carte di credito come Visa, MasterCard e American Express sono il mezzo di pagamento più diffuso e comodo e sono accettate ovunque. Gli uffici di cambio sono numerosi nelle principali città del Québec ed è possibile cambiare la valuta anche negli aeroporti. Alcune attività commerciali accettano la valuta statunitense, ma il cambio applicato è meno favorevole di quello dei cambiavalute. Le banche sono generalmente aperte dalle 10 alle 15, dal lunedì al venerdì. La maggior parte degli sportelli automatici (collegati alle reti Cirrus, Système Plus ou Interac) consentono di prelevare denaro a qualsiasi ora, sette giorni alla settimana.

MANCE
Il personale di ristoranti e hotel ha un salario minimo e la mancia ne è parte integrante, risultando praticamente un obbligo. Nei ristoranti la mancia (in inglese tip) è pari a circa il 15% del conto e generalmente si lascia sul tavolo.
Negli hotel al facchino viene solitamente dato 1 CAD per ogni valigia portata all’arrivo o alla partenza, mentre alla cameriera si lasciano almeno 2 CAD per ogni giorno di permanenza.

FUSO ORARIO
Le fasce orarie che dividono verticalmente il Canada sono sei e, da Est a Ovest, prendono le seguenti denominazioni: Newfoundland Time comprende il Newfoundland (-4,5 ore rispetto all’Italia); Atlantic Time comprende The Maritime Provinces, il Labrador, parte dell’Isola di Baffin e dell’Isola di Anticosti (-5 ore); Eastern Time comprende il Quebec, gran parte dell’Isola di Baffin e l’Ontario a est del 90° di longitudine (-6 ore); Central Time comprende l’Ontario a ovest del 90° di longitudine, il Manitoba, la metà orientale del Saskatchewan e il distretto Keewatin dei Northwest Territories (-7 ore); Mountain Time comprende il resto del Saskatchewan, l’Alberta, la zona nord orientale del British Columbia e la parte dei Northwest Territories a nord del Saskatchewan e dell’Alberta (-8 ore); Pacific Time comprende il resto del British Columbia e lo Yukon (-9 ore). In Canada non tutte le province adottano l’ora legale, “daylight saving time”, le zone che mantengono sempre l’ ora solare, chiamata “standard time”, sono: gran parte della provincia del Saskatchewan, la città di Lloydminster (al confine tra Alberta e Saskatchewan), la città di Thunder Bay, la contea di Essex nell’ Ontario e la città di Gaspé nel Quebec.

PER TELEFONARE
Dai telefoni pubblici è possibile chiamare con monete da 25 cents ma solo per le chiamate nazionali. In caso di chiamate interurbane comporre lo 001 seguito dal prefisso di zona (di tre cifre) + numero telefonico desiderato (sette cifre). Per le chiamate internazionali vanno utilizzate le schede telefoniche. Per le chiamate dal Canada all’Italia comporre lo 011 seguito dal prefisso italiano 39 + prefisso della città italiana con lo zero + numero telefonico desiderato.

PERIODO MIGLIORE
Per un viaggio in Canada suggeriamo l’inverno a chi vuole sciare; per i campeggiatori e per coloro che sono intenzionati a visitare l’estremo nord, invece, i mesi di luglio e agosto sono i migliori. Infine, se volete immergervi nella massima affluenza turistica, partite tra la metà di giugno e la metà di settembre, mentre, se preferite meno affollamento, prezzi più bassi e un ritmo più rilassato, scegliete la primavera o l’autunno, ma sappiate che alcuni servizi e attrattive destinate ai turisti potranno non essere disponibili.

CLIMA
Il clima in Canada varia secondo le regioni: nel Canada meridionale, le estati sono secche e calde e gli inverni ghiacciati; nel Canada occidentale, la costa pacifica è mite ed umida, mentre nelle Montagne Rocciose il clima è fresco, asciutto e molto soleggiato; la costa est del Paese presenta un clima temperato in estate, ma freddo in inverno. La terra ancestrale dei Cri e degli Inuit è famosa per gli inverni lunghi e le estati brevi; nelle praterie c’è un clima continentale con forti escursioni termiche tra le stagioni e tra il giorno e la notte.
In particolare il clima dello Yukon è di tipo subartico continentale, con inverni particolarmente rigidi ed estati calde ma molto brevi; le temperature medie annuali variano dai -11,1 °C a nord-ovest, ai -0,6 °C nell’estremo sud-ovest. Le medie di gennaio vanno dai -18° delle zone vicine la costa ai -32° di quelle interne a nord, mentre a luglio sono sui 14°-17°. La media delle precipitazioni annue è compresa tra i 229 e i 330 mm.

ABBIGLIAMENTO
Per viaggi in inverno sono consigliati abiti pesanti e caldi, maglioni, scarponi dopo-sci. Se si visita il paese in estate, specialmente nella parte delle pianure centrali, le temperature possono essere piuttosto calde, quindi un abbigliamento comodo e leggero. In ogni caso è comunque sempre utile avere con se una felpa, una giacca antipioggia, scarpe comode, meglio se basse ed antiscivolo.

ANIMALI DOMESTICI
Cani e gatti domestici importati dall’Italia, accompagnati dal proprietario, possono entrare in Canada con un certificato originale e valido in inglese o francese rilasciato da un veterinario ufficiale del Paese di provenienza. Il certificato deve identificare chiaramente l’animale, dichiarare che è vaccinato contro la rabbia, deve indicare la razza, il colore, il peso dell’animale e specificare il tipo di vaccino utilizzato (marca commerciale), incluso il numero di serie e la durata della validità (fino a tre anni). Se la validità non viene indicata nel certificato il vaccino sarà considerato valido per un anno. Non c’è un periodo minimo di attesa imposto tra quando l’animale viene vaccinato contro la rabbia e quando può entrare in Canada. Se l’animale dovesse giungere in Canada e non essere provvisto di suddetto certificato, un ispettore locale ordinerà al proprietario, che si dovrà fare carico delle spese, di far vaccinare l’animale entro un certo periodo di tempo e di consegnargli il relativo certificato veterinario.
I cani di razza “pitbull” non sono ammessi nell’Ontario.

CIRCOLAZIONE
Per circolare con un veicolo a motore è richiesta la Patente Internazionale (Convenzione di Vienna 1968 oppure Ginevra 1949), salvo che nei Territori del Nord Ovest dove è  riconosciuta solo la Patente Internazionale secondo la Convenzione  di Ginevra del 1949. La guida è a destra e il sorpasso si effettua a sinistra. Le cinture di sicurezza sono obbligatorie in tutte le provincie sia anteriormente che posteriormente.
Il limite generale è dello 0,08%, tuttavia le autorità locali possono stabilire anche un limite inferiore per esempio 0,05%.
In caso di noleggio di autovetture si suggerisce di stipulare una polizza “kasko”.

ELETTRICITA’
Il voltaggio è a corrente alternata a 110 Volt, 60 Hertz. E’ necessario munirsi di un riduttore di tipo standard a due lamelle piatte che è possibile trovare anche in Italia e presso i negozi dei maggiori aeroporti internazionali o nei negozi di elettronica.

BEFORE LEAVING…
Ambasciata del Canada
Via Zara 30 – 00198 Roma
Tel.: (+39) 06- 85444.3937 | Fax: (+39) 06-85444.2912
Email: rome.citizenservices@international.gc.ca; romevisa@international.gc.ca
(Sezione Visti e Sezione dei servizi consolari ai cittadini canadesi)

Ambasciata del Canada
Via Salaria, 243 – 00199 Roma
Tel.: +39-06-85444.1; +39-06-85444.3919
E-mail: rome-gr@international.gc.ca (relazioni politiche ed economiche)
E-mail: rome-pa@international.gc.ca (relazioni esterne, accademiche e culturali)

SUL POSTO…
Ambasciata d’Italia
275 Slater Street, 21° piano
Ottawa, Ontario – Canada – K1P 5H9
Tel.: +1613-232-2401/2/3 | Fax: +1613-233-1484
E-mail: ambasciata.ottawa@esteri.it

In Canada sono presenti poi diversi uffici consolari; ne segnaliamo alcuni:
Consolati Generali d’Italia:

Montreal
3489 Drummond Avenue
Montreal, Quebec – Canada – H3G 1X6
Tel.: (514) 849-8351/2/3/4 | Fax: (514) 499-9471
Email: consolato.montreal@esteri.it
Sito: www.consmontreal.esteri.it

Toronto
136 Beverly Street
Toronto, Ontario – Canada – M5T 1Y5
Tel.: (416) 977-1566 | Fax: (416) 977-1119
Email: console.toronto@esteri.it
Sito: www.constoronto.esteri.it

Vancouver
1100-510 W. Hastings Street
Vancouver, British Columbia – Canada – V6B 1L8
Tel.: (604) 684-7288 | Fax: (604) 685-4263
Email: consolato.vancouver@esteri.it
Sito: www.consvancouver.esteri.it

Edmonton
10155 102 Street – suite 2592 (Sportello consolare) Alberta – Canada – T5J 4G8
Tel.: (780) 423-5153 | Fax: (780) 423-5214
Email: edmonton.vancouver@esteri.it
Sito: www.consvancouver.esteri.it

Australia – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
In Australia si possono chiamare i numeri di emergenza componendo lo 000 e la polizia federale componendo l’ 11 444, mentre la polizia (assistenza 24/7).

AVVERTENZE
Vanno evitate le spiagge non controllate dalle squadre di salvataggio. E’ elevato il numero di bagnanti annegati in conseguenza delle forti correnti oceaniche che interessano l’intera costa australiana. E’ preferibile evitare di bagnarsi nei mesi più caldi dell’anno (dicembre-marzo) per la possibile presenza di meduse. C’è altresì pericolo di coccodrilli sulle spiagge del Nord Queensland e del Territorio del Nord. In tutto il Paese, durante la stagione calda (novembre-febbraio), in condizioni di siccità e calore elevati, esiste il rischio di incendi. Si rammenta che la regione nordorientale dell’Australia è soggetta di norma, al pari delle Isole del Pacifico, tra novembre ed aprile a forti piogge e ad episodi ciclonici. Esistono inoltre rischi di periodiche inondazioni nelle regioni rurali degli Stati del Victoria (capitale Melbourne), del New South Wales (capitale Sydney) e del Queensland (capitale Brisbane).

DOCUMENTI
É richiesto il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia.
Il visto d’ingresso è necessario. Il visto turistico si può ottenere via internet ed è denominato “e-visitor visa” (vedi sito http://www.immi.gov.au/visitors/tourist/evisitor/ ). Ha validità di 90 giorni (ci sono diverse tipologie di visti, con relativa durata, in base al motivo per cui ci si reca in Australia). I cittadini italiani, di età inferiore ai 31 anni, hanno inoltre la possibilità di ottenere un visto per vacanze-lavoro della durata di dodici mesi.

DOGANA
Regolamenti strettissimi vietano l’importazione di qualsiasi cosa di origine animale o vegetale: piante, frutta, fiori, semi, oggetti di legno o cibo, anche inscatolato. La dogana australiana consente di introdurre liberamente quasi tutti gli oggetti personali; è esente da dazio l’importazione di un quantitativo individuale di 2,25 l di bevande alcoliche, 250 sigarette e beni tassabili per un valore di AUD $900. I capitali in contanti equivalenti o superiori a AUD $10.000 vanno sempre dichiarati alla dogana, in partenza e in arrivo. Per un’informazione preliminare dettagliata sull’arrivo in Australia si suggerisce di consultare la guida fornita dalla locale Dogana al seguente link: http://www.customs.gov.au/webdata/resources/files/ITA_GuideforTravellers-KBYG_WEB.pdf.

VACCINAZIONI
Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto per tutti i viaggiatori di età superiore ad un anno che entrino in Australia entro 6 giorni dall’aver soggiornato per una notte o più a lungo in un Paese a rischio di trasmissione della malattia, con esclusione delle isole Galapagos e limitatamente alla Provincia di Misiones in Argentina.

NORME SANITARIE
L’assistenza sanitaria è di ottimo livello nelle aree urbane. Nelle aree rurali e in quelle più remote, invece, vi è scarsità di personale sanitario e le strutture ospedaliere sono poco affidabili. Si ricorda inoltre che tra l’Italia e l’Australia esiste un accordo in materia di assistenza sanitaria che consente ai turisti italiani di beneficiare della assistenza sanitaria di base garantita ai cittadini australiani dal sistema pubblico del “Medicare”, per un periodo non superiore ai 180 giorni dall’ingresso nel Paese.

LINGUA
La lingua ufficiale è l’inglese. Preparatevi ad una pronuncia un po’ particolare e all’utilizzo di uno slang australiano, che fa dell’inglese quasi un’altra lingua, che cambia anche a seconda che ci si trovi in città o in campagna.

MONETA
L’unità monetaria è il dollaro australiano, AUD, diviso in 100 cents. L’utilizzo delle carte di credito è molto diffuso nel Paese, per cui le più conosciute e comunemente accettate (American Express, Bankcard, Diners Club, MasterCard, Visa, JCB e affiliate) si possono utilizzare praticamente ovunque (ristoranti, hotel, negozi, ecc.), e in alcuni casi sono richieste come garanzia dei pagamenti. La presenza costante di strutture che accettano carte di debito e credito ha reso i travellers’ cheque un po’ obsoleti in Australia. Ciononostante, quelli di Amex e degli altri nomi internazionali sono facili da cambiare presso le banche o i cambiavalute autorizzati, così come il contante in valute estere. E’ preferibile partire provvisti di dollari in banconote da piccolo taglio.

MANCE
Le mance non sono un’abitudine comune in Australia, quindi sono a discrezione del cliente, anche se stanno prendendo piede soprattutto nei caffè e nei ristoranti delle grandi città e di solito equivalgono al 10 o al 15% del conto.

FUSO ORARIO
Rispetto all’Italia, aprile-ottobre, durante l’ora legale estiva in Italia: +6 (Western Australia), +7.30 (Northern Territory, Southern Australia), +8 (ACT, NSW, Queensland, Tasmania, Victoria). Novembre-marzo, durante l’ora legale estiva in Australia (Queensland, Western Australia e Northern Territory non hanno ora legale): +7 (Western Australia), +8.30 (Northern Territory), +9 (Queensland), +9.30 (Southern Australia), +10 (ACT, NSW, Tasmania, Victoria).

PER TELEFONARE
Prefisso dall’Italia in Australia è necessario comporre lo 0061 seguito dal prefisso cittadino senza lo 0 ed il numero telefonico desiderato. Per telefonare dall’Australia in Italia è necessario comporre lo 0011 seguito dal 39 e dal numero desiderato.
La rete cellulare è ottima nei centri urbani, raramente utilizzabile nelle zone interne (anche le regioni sudorientali del New South Wales e del Victoria sono coperte solo in parte).

PERIODO MIGLIORE
L’Australia è piacevole da visitare durante tutto l’arco dell’anno. Infatti quando il clima è freddo al sud, è gradevole al nord, e l’inverso. L’estate (da dicembre a febbraio) è calda, ma il Paese è affollato dai turisti ed i prezzi sono alti. L’inverno, che va da giugno ad agosto, è la bassa stagione turistica in Australia, tuttavia le regioni del Territorio del Nord, del Queensland e l’estremità dell’Australia occidentale sono molto gradevoli in questo periodo dell’anno. In autunno (da marzo a maggio) o in primavera, (da settembre a novembre) vista la mancanza di condizioni climatiche estreme, l’intero Paese è gradevole da visitare.

CLIMA
Essendo nell’emisfero sud le stagioni sono invertite rispetto all’Europa: la primavera/estate corrisponde ai mesi da novembre a marzo, l’autunno/inverno va da aprile a ottobre. Sulla costa est il clima è mite e temperato, con estati calde e inverni dolci con le precipitazioni distribuite su tutto l’arco dell’anno. L’interno dell’Australia ha un clima semi desertico con una forte escursione termica. A sud il clima è temperato con estati calde ed inverni freddi che diventano ancora più freddi andando verso la Tasmania e le zone alpine del Victoria e del New South Wales. Nel sud-est (Perth e Adelaide) il clima è mediterraneo con inverni miti e piovosi ed estati calde e asciutte. Nel nord e nel nord-est, il clima é tropicale, con estati calde ed umide ed inverni miti. Le precipitazioni avvengono principalmente in estate. Nell’estremo nord ci si ritrova in una fascia monsonica in cui esistono soltanto due stagioni: una calda e secca, il Dry (da aprile a settembre) e una calda e umida, il Wet (da ottobre a marzo).
Nello specifico il clima del Northern Territory, con una temperatura media di 30 gradi, ha una stagione secca che va da Aprile a Ottobre e una umida da Novembre a Marzo. Durante questa stagione le precipitazioni sono prevalentemente notturne.

ABBIGLIAMENTO
Per chi sceglie un tour si consiglia un abbigliamento pratico e sportivo. E’ sempre utile avere una felpa quando si visitano le zone desertiche dell’interno in quanto sia di notte che di primo mattino vi è l’escursione termica. Non dimenticate un cappello e gli occhiali per proteggervi dai raggi solari. Al di là degli ovvi condizionamenti dovuti al clima, è diffuso in Australia l’abbigliamento casual. Tuttavia in alcuni locali sono obbligatorie per gli uomini la giacca e la cravatta, in particolare la sera. Inoltre si tenga presente che nei locali è diffusa l’aria condizionata.

ANIMALI DOMESTICI
Dall’Italia l’importazione di cani e gatti è consentita purché abbiano un microchip, siano stati vaccinati contro la rabbia nei 12 mesi antecedenti l’ingresso in Australia e siano stati sottoposti al test antirabbico almeno 150 giorni prima della data di arrivo. Soltanto a queste condizioni saranno ammessi, ma dovranno comunque restare in quarantena per un minimo di 30 giorni. Per un’informazione preliminare dettagliata sull’arrivo in Australia si suggerisce di consultare la guida fornita dalla locale Dogana al seguente link: http://www.customs.gov.au/webdata/resources/files/ITA_GuideforTravellers-KBYG_WEB.pdf.

CIRCOLAZIONE
É necessaria la patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968). Per noleggiare un’autovettura occorre avere almeno 21 anni ed essere in possesso della patente di guida da almeno 12 mesi.  Può essere richiesto un supplemento ai guidatori aventi meno di 25 anni.
La guida è a sinistra e il sorpasso si effettua a destra. Le cinture sono obbligatorie per tutti i passeggeri e le luci devono essere accese dal tramonto all’alba. In inverso c’è l’obbligo di catene su strade di montagna in caso di neve, sono vietati gli pneumatici chiodati. Il tasso alcolemico varia a seconda dello stato nel quale si sta guidando: nella maggior parte degli stati comunque è dello 0% per i neopatentati ed i conduttori professionisti e dello 0,05% per gli altri.
La rete stradale è in buone condizioni ma nelle zone interne sono frequenti strade non asfaltate. Anche nella parte più densamente popolata dell’Australia le distanze tra le città sono elevate e sono rari i distributori e i centri di servizio. Se si viaggia in auto, occorre viaggiare sempre con il serbatoio pieno e con una scorta di acqua. Occorre prestare la massima prudenza sulle strade del Territorio del Nord, percorse dai “road trains” (autosnodati lunghi 50 metri). Si fa presente che le assicurazioni automobilistiche australiane non prevedono il risarcimento danni a familiari di vittime di incidenti stradali.

ELETTRICITA’
Il voltaggio è 220/240 volt, con prese per spine a tre punte. E’ necessario quindi munirsi di adattatore.

BEFORE LEAVING…
Ambasciata d’Australia
Via Antonio Bosio, 5 ROMA -00161
Tel.: +39 06 85 27 21 | Fax: +39 06 85 27 2300
Sito: www.border.gov.au/about/contact/make-enquiry/general immigrazione e visti per l’Australia, cittadinanza australiana (modulo online)
E-mail: info-rome@dfat.gov.au per informazioni diverse da quelle sopra indicate

Consolato d’Australia Via Borgogna, 2 (terzo piano) – 20122 Milano
Tel.: 02 7767 4200 | Fax: 02 7767 4242
E-mail: Australian-Consulate-General-Milan@austrade.gov.au

SUL POSTO…
Ambasciata d’Italia
12 Grey Street Deakin ACT 2600 – Canberra
Tel.: + 61 2 62733333 | Fax: +61 2 62734223 | Cellulare d’emergenza: 0061 (0418) 266349
Email: ambasciata.canberra@esteri.it
Sito: http://www.ambcanberra.esteri.it

Consolato Generale d’Italia
509 St. Kilda Road – Melbourne VIC 3004
Tel.: (03) 9867 5744 | Fax: (03) 9866 3932 | Cellulare d’emergenza 0061 (0418) 396123
Email: consolatogenerale.melbourne@esteri.it
Sito: http://www.consmelbourne.esteri.it

Consolato Generale d’Italia
Level 19 – 44 Market Street – Sydney NSW 2000
Tel.: (02) 9392 7900 | Fax: (02) 93927980 | Cellulare di emergenza 0061 (0417) 228211
Email: info.sydney@esteri.it
Sito: www.conssydney.esteri.it

Per maggiori contatti consultare il seguente link: http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/altre-informazioni/australia/consolati.html.

Nuova Zelanda – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
É possibile chiamare i servizi di pronto intervento (pompieri, ambulanze, polizia) componendo il 111.

AVVERTENZE
La Nuova Zelanda è un Paese altamente sismico. I visitatori temporanei sono invitati a tenersi aggiornati e a consultare i siti ufficiali delle Autorità competenti sui siti della Protezione Civile (http://www.civildefence.govt.nz/) e della GNS Science (http://www.geonet.org.nz/).
La posizione insulare espone altresì le coste della Nuova Zelanda al rischio di tsunami. Si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione ai mezzi di informazione. Il link seguente contiene indicazioni e consigli su come comportarsi in occasione di un terremoto: http://www.getthru.govt.nz/ New Zealand Civil Defence (indicazioni in caso di terremoto, tsunami e altri disastri naturali, in lingua inglese). Lungo le coste della Nuova Zelanda si avvistano di tanto in tanto diverse specie di squali, ma gli episodi di attacchi nei confronti dell’uomo sono assai rari. È da segnalare la presenza di forti correnti oceaniche in corrispondenza della coste anche a poche decine di metri dalla riva. Si sconsiglia pertanto di immergersi in aree non sorvegliate dalle squadre di salvataggio e comunque di immergersi da soli. A causa del grande buco nella fascia di ozono che sovrasta l’Antartide e la parte meridionale dell’emisfero australe, i raggi solari sono particolarmente intensi e pericolosi per l’uomo. Occorre pertanto proteggersi dall’esposizione al sole ed usare in ogni caso creme solari. Nel programmare un viaggio, va tenuto presente che – tra i mesi di dicembre ed aprile – le coste del nord della Nuova Zelanda potrebbero essere interessate da fenomeni ciclonici.

DOCUMENTI
É necessario il passaporto con validità residua, rispetto alla data prevista per la partenza dalla Nuova Zelanda, di almeno 3 mesi. Dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore la nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per affari o turismo per periodi di permanenza non superiori ai 90 giorni non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (es. biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia oppure presso il competente Ufficio dell’Immigtration http://www.immigration.govt.nz/migrant/general/aboutnzis/contactus. Il visto è comunque obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi di altra natura (lavoro, studio…) ed è rilasciato dalle competenti Autorità dell’Immigration neozelandese: http://www.immigration.govt.nz/. Si consiglia inoltre di consultare quali siano i requisiti richiesti per l’ingresso (anche temporaneo) in Nuova Zelanda: http://www.dol.govt.nz/immigration/knowledgebase/item/1183

DOGANA
In entrata ed in uscita dalla Nuova Zelanda ogni viaggiatore che possiede più di 10.000 NZ$ in denaro liquido (o l’equivalente in valuta estera) deve compilare il Border Cash Report come parte delle procedure di entrata o sdoganamento, (“Financial Transactions Reporting Act 1996”).
La normativa imposta dal Ministero dell’Agricoltura sull’importazione di prodotti alimentari è molto severa. Si consiglia, prima della partenza, di informarsi presso l’Ambasciata neozelandese in Italia.

VACCINAZIONI
Non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria.

NORME SANITARIE
Il sistema sanitario è di buon livello nelle aree urbane. Nelle aree rurali il livello delle strutture sanitarie è inferiore, anche per la carenza di personale specializzato. Si consiglia comunque di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria internazionale che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.

LINGUA
L’inglese e il maori sono le lingue ufficiali, anche se la seconda è diffusa prevalentemente tra la popolazione maori.

MONETA
L’unità monetaria è il Dollaro neozelandese (NZD). Le monete sono da 5, 10, 20, 50 centesimi, 1 dollaro e 2 dollari; le banconote sono da 5, 10, 20, 50 e 100 dollari. In tutta la Nuova Zelanda cambiare contante in valuta estera o traveller’s cheque nelle banche o presso i cambiavalute autorizzati di solito non è un problema. Gli uffici di cambio si trovano in tutti i principali centri turistici, nelle città e negli aeroporti. Le carte di credito sono accettate come metodo di pagamento quasi ovunque. Potete anche effettuare prelievi in banca con la Visa e la MasterCard, ma se avete una carta American Express dovrete recarvi presso un ufficio della American Express. Portarsi, se possibile, un po’ di contanti (chiedere alla propria Banca Dollari Neozelandesi con un po’ di anticipo).

MANCE
Non obbligatorie come in altri paesi del mondo, ma ugualmente gradite come riconoscimento.

FUSO ORARIO
Il fuso orario è di +10 ore durante l’inverno australe e l’estate europea;+12 ore durante l’inverno europeo e l’estate australe;+11 ore durante il passaggio orario invernale/estivo in considerazione della non coincidenza delle date (dall’ultima domenica di marzo alla prima domenica di aprile e dall’ultima domenica di settembre all’ultima domenica di ottobre).

PER TELEFONARE
Per chiamate dall’Italia alla Nuova Zelanda è necessario comporre il prefisso internazionale 0064, il prefisso urbano non preceduto dalle zero, quindi il numero desiderato.
Per chiamate Nuova Zelanda-Italia è necessario comporre il prefisso internazionale 0039, il prefisso urbano preceduto dallo zero, quindi il numero desiderato.

PERIODO MIGLIORE
La migliore stagione per visitare la Nuova Zelanda va da novembre ad aprile, ed in particolare l’estate (da dicembre a febbraio) è molto gradevole. Se si desidera evitare i mesi di maggior afflusso dei turisti si consiglia di evitare i periodi in cui le scuole sono chiuse e i giorni di festa nazionale.

CLIMA
Il clima è, in generale, temperato e piovoso, ma in ogni caso muta spesso. Le stagioni sono invertite rispetto a quelle italiane (il mese più caldo è Gennaio, con temperature massime che vanno in media dai 26ºC dell’estremo nord ai 19ºC dell’estremo sud. Luglio è il mese più freddo, con temperature che durante il giorno variano dai 15ºC ai 10ºC.). L’estate, da Dicembre a Febbraio, è calda e abbastanza soleggiata nell’Isola del Nord ed è piacevole in quella del Sud. L’inverno è mite con l’eccezione della zona più meridionale, che ha clima polare.
Le precipitazioni sono ripartite in modo abbastanza uniforme nell’arco dell’anno con una punta massima in inverno (giugno-agosto) nell’Isola del Nord. La neve permane di rado per più di un giorno o due alle quote basse. Nella parte settentrionale dell’Isola del Nord la neve è del tutto sconosciuta.
Il clima marittimo fa sì che il vento soffi con grande frequenza, soprattutto da ovest. La dorsale montuosa del paese, specialmente nell’Isola del Sud, crea condizioni climatiche nettamente diverse sugli opposti versanti. La costa occidentale dell’Isola del Sud è tra le regioni più piovose del mondo, mentre le coste orientali sono assai più asciutte.

ABBIGLIAMENTO
Si consiglia un abbigliamento pratico e sportivo, capi più pesanti per la sera, giacca a vento, abbigliamento pesante se si viaggia in inverno; cappellino, occhiali da sole e creme protettive, attrezzatura da trekking e/o scarpe sportive, borraccia, torcia, collirio; repellenti per insetti e zanzare. Si consiglia di utilizzare di preferenza valigie e/o borse morbide.

ANIMALI DOMESTICI
Per entrare in Nuova Zelanda con il vostro cane è necessario compilare prima di partire un modulo per ottenere il permesso di importazione. La richiesta deve essere presentata al Ministero dell’Agricoltura e della Silvicoltura che ha sede nella capitale, Wellington. Il vostro cane dovrà avere almeno 9 mesi e ovviamente dovrà essere riconoscibile attraverso il codice identificativo presente nel microchip. Una volta in Nuova Zelanda vi saranno richiesti tutti i certificati indispensabili per entrare nel paese e successivamente il vostro cane dovrà essere messo in quarantena per almeno trenta giorni e in ogni caso a discrezione delle autorità veterinarie locali. Per ulteriori informazioni, consultare i seguenti siti: www.maf.govt.nz; www.biosecurity.govt.nz; www.immigration.govt.nz; www.customs.govt.nz; www.nzfsa.govt.nz.

CIRCOLAZIONE
Per guidare è necessaria la patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968). La guida è a sinistra e il sorpasso di effettua a destra. Le cinture sono obbligatorie per chi siede nei posti che ne sono equipaggiati. Si suggerisce di consultare l’opuscolo della NZ Transport Agency, che illustra le principali norme del codice stradale locale
https://www.nzta.govt.nz/assets/resources/driving-in-nz/docs/driving-in-nz.pdf.In caso di assicurazione e breve termine è consigliabile al visitatore di stipulare un’ assicurazione aggiuntiva che copra tutti i rischi della sua auto, poichè l’ “Accident Compensation Act” non copre i danni materiali. La rete stradale è generalmente in buone condizioni ma nelle zone rurali sono frequenti strade non asfaltate. Specialmente sull’Isola del Sud le distanze tra i centri abitati possono essere elevate e sono rari i distributori e le stazioni di servizio. Se si viaggia in auto, occorre viaggiare sempre con il serbatoio pieno e con una scorta di acqua. Si raccomanda vivamente di attenersi scrupolosamente ai limiti di velocità e di esercitare particolare cautela in occasione dei sorpassi. Riguardo al tasso alcolemico nel sangue, il limite consentito al conducente con meno di 20 anni e conducente titolare di un permesso provvisorio è di 0 mg di alcol per litro o 0 d’alcool nel sangue; per gli altri conducenti è di 250 microgrammi di alcol per litro di respiro o 50 milligrammi per 100 millilitri di sangue.

ELETTRICITA’
L’energia elettrica è erogata a 230V. Le prese funzionano con spinotti piatti tripolari ed è perciò necessario usare gli adattatori.

BEFORE LEAVING…
Ambasciata Neozelandese Via Clitunno 44 – Rome 00198 Tel.: (+39) 06 853 7501 | Fax: (+39) 06 440 2984
E-mail: rome@nzembassy.it

Consolato Neozelandese
Indirizzo:Via Terraggio 17 – 20123 Milano
Tel.: 02 72170001 | Fax: 02 48012577
E-mail: milano@nzte.govt.nz

SUL POSTO…
Ente Neozelandese per il turismo
sito:  www.tourism.govt.nz The Ministry of Tourism
Level 7, 33 Bowen Street – PO Box 5640 – Wellington
Tel.: +64 4 498 7440 | Fax: +64 4 498 7445
E-mail: info@tourism.govt.nz

Ambasciata D’Italia
34-38, Grant Road, Thorndon – WELLINGTON 6011
Tel.: 0064-4-4735 339 | Fax: 0064-4-4727255 | Cell. Emergenza: 0064-27/4448259
E-mail: wellington.embassy@esteri.it
Sito: www.ambwellington.esteri.it

Consolato Onorario D’Italia
Dr. Bernadette Luciano
41 Rothesay Bay Road, Rothesay Bay – Auckland, 0630
Tel.: +64 (0)21 2323396; +64-(0)9 4760405
E-mail: auckland.onorario@esteri.it

The Ministry of Tourism
Level 7, 33 Bowen Street PO Box 5640 – Wellington
Tel.: +64 4 498 7440 | Fax: +64 4 498 7445
E-mail: info@tourism.govt.nz

Argentina – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
Per la polizia: 0800 999-5000 numero verde oppure: 101 (servizio H24 collegato alla Polizia, solo in inglese); pronto soccorso medico: 107; emergenza nautica: 106; soccorso stradale: 0800.777.2894.

AVVERTENZE
Per informazioni relative alle misure preventive da adottare contro le punture di zanzara, durante la permanenza nel Paese, si consiglia di consultare le info sanitarie “Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara”. Si registrano fenomeni diffusi di criminalità soprattutto nell’immensa Provincia di Buenos Aires ed in alcuni centri urbani, in particolare a Rosario. In generale è opportuno adottare misure di cautela nei principali centri urbani, evitando di indossare oggetti di valore che possano attirare l’attenzione dei malviventi. Per i turisti in difficoltà è stato attivato il numero verde a carattere nazionale 0800 999-5000 (Comisaria del Turista) con operatori plurilingue, attraverso il quale ci si può rivolgere alla Polizia. Si raccomanda, una volta in loco, di portare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.). Si consiglia infine di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

DOCUMENTI
É necessario il passaporto in corso di validità con scadenza non inferiore a 6 mesi dalla data di arrivo in Argentina; il visto d’ingresso non necessario per soggiorni turistici inferiori a tre mesi. Si consiglia in ogni caso di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia.

DOGANA
In entrata e in uscita dal Paese non è consentito il possesso di oltre 10.000 dollari USA per passeggeri con più di 16 anni (5.000 dollari USA, per minori di 16 anni).
Si segnala, inoltre che, sin dall’inizio del 2012, le Autorità monetarie argentine hanno varato una serie di restrizioni all’acquisto di valuta straniera. Il Banco Central de la República Argentina (BCRA) stabilisce le condizioni che devono seguire i “non residenti” per l’acquisto di valuta straniera “in concetto di turismo e viaggi”. All’arrivo o durante il soggiorno, l’interessato può rivolgersi a banche o “case di cambio ufficiali” per vendere la valuta (Euro) senza limiti quantitativi (non sempre le banche consentono questa operazione se lo straniero non è correntista). Se volesse riacquistare successivamente Euro, deve presentare la corrispondente ricevuta emessa dall’ente di cambio dove ha venduto precedentemente la valuta all’ingresso nel Paese.  In tale ultimo caso l’ammontare totale di valuta che si può riacquistare non deve superare l’equivalente di 5.000 dollari USA. Sulla base di disposizioni interne del Banco Nación Argentina, in uscita è possibile cambiare pesos in valuta straniera soltanto se si può dimostrare di aver acquisito pesos presso lo stesso sportello al momento dell’ingresso al Paese.

VACCINAZIONI
Non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria. Si consiglia la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare la zona delle cascate di “Iguazu”.

NORME SANITARIE
In Argentina non è sicuro bere l’acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. Si consiglia di adottare le normali misure igieniche e le necessarie precauzioni sanitarie. Gli standard qualitativi delle strutture sanitarie, pubbliche e private sono, nel complesso, soddisfacenti. L’assistenza a pagamento è di ottimo livello.

LINGUA
La lingua ufficiale è lo spagnolo. Abbastanza diffuse sono le lingue di origine degli immigrati: italiano, tedesco, francese oltre naturalmente all’inglese. In alcune zone si parla il guaranì, il quechua, l’aymarà e le lingue proprie delle minoranze indigene.

MONETA
L’unità monetaria è il Peso, diviso in 100 centavos. I dollari o gli euro in contanti si possono cambiare presso le banche (aperte dal lunedì al venerdì con orario 10-15), le agenzie di cambio e, spesso, anche negli alberghi, agenzie di viaggio e negozi. Diffuse le carte di credito (meno nelle zone rurali) con un’unica precisazione: la somma addebitata dipenderà dal tasso di cambio vigente al momento in cui il prezzo d’acquisto sarà riversato in conto, cosa che potrà avvenire dopo varie settimane; inoltre, nelle province, le banche fanno pagare una commissione del 10%. Nessun problema a prelevare denaro tramite Bancomat. Se vi affidate ai contanti ricordatevi che cambiare banconote di grosso taglio è un problema un po’ ovunque nel paese. Quando potete, cambiatele presso una banca.

MANCE
È usanza lasciare l’equivalente di un 10% dell’importo in caffetterie e ristoranti. Questo vale anche per tassisti, portinai, facchini.

FUSO ORARIO
L’ora Argentina è spostata di 4 ore indietro rispetto all’ora solare italiana (5 ore con l’ora legale).

PER TELEFONARE
Per chiamate dall’Italia all’Argentina comporre il prefisso internazionale 0054 , l’indicativo urbano, quindi il numero desiderato.
Per chiamate dall’Argentina all’Italia comporre il prefisso internazionale 0039, l’indicativo urbano con lo zero, quindi il numero desiderato.
E’ possibile telefonare dagli alberghi con un servizio migliore, ma con tariffe maggiorate. La telefonia pubblica offre un buon servizio ed è possibile trovare telefoni che funzionano con monete, gettoni (cospeles) e tessere prepagate (tarjetas) in vendita presso giornalai, chioschi e compagnie telefoniche.

PERIODO MIGLIORE
L’Argentina è situata nell’emisfero australe e ha quindi le stagioni invertite rispetto all’Europa. Detto questo, l’estate (da ottobre a marzo) è la stagione più adatta per visitare la Patagonia e le Ande meridionali mentre l’inverno è più adatto per viaggiare al nord e nord-ovest del Paese giacché le piogge sono meno frequenti e le temperature tropicali si abbassano di qualche grado. L’autunno e la primavera sono invece il periodo più adatto per un soggiorno a Buenos Aires, Cuyo e le zone de La Rioja e Catamarca.

CLIMA
Come tutti i Paesi dell’America Latina che si trovano sotto la linea dell’Equatore, l’Argentina presenta le stagioni invertite rispetto al nostro emisfero settentrionale, ovvero al nostro inverno corrisponde l’estate australe. L’inverno va da giugno ad agosto, l’estate comincia a dicembre e i mesi di gennaio e febbraio sono i più caldi dell’anno. La notevole estensione del paese nel senso della latitudine e la differente altitudine fanno si che le condizioni variano sensibilmente da nord a sud, passando da un clima tropicale o subtropicale nella “Mesopotamia” e nel Chaco, a un clima di tipo oceanico freddo nella Patagonia. Il clima della regione andina presenta i caratteri tipicamente montani (forti escursioni termiche, inverni assai rigidi): nelle Ande settentrionali è accentuata l’aridità, mentre piovosità assai abbondante si registra a sud dove prevale il clima oceanico.
Nella parte più settentrionale del paese, a ridosso degli altopiani brasiliani, si verificano le precipitazioni più abbondanti, con massimi intorno ai 1800 mm annui; altrove si scende ai valori propri dei paesi semi-aridi o addirittura aridi: così il Chaco passa da oltre 1000 a 500 mm di precipitazioni, registrando nell’area occidentale, un clima tipicamente tropicale, caratterizzato d’inverno da una lunga stagione secca. Nella Pampa si passa dai 1000 mm della costa ai 600 mm dell’interno, dove si ha un clima temperato steppico con estati assai calde ed inverni miti. Subdesertica è la Patagonia, contraddistinta da inverni assai rigidi, escursioni termiche molto alte e precipitazioni tra i 200 e i 400 mm annui; procedendo verso sud, sino ad includere la Terra del Fuoco , le piogge aumentano per i citati influssi oceanici, mentre le temperature si abbassano sensibilmente (media annua di 5° C); qui il limite delle nevi perenni, scende a 1.000 m sullo stretto di Magellano.

ABBIGLIAMENTO
Abbigliamento sportivo e comodo, sia per quanto concerne i vestiti che le scarpe. Nel nord del Paese, soprattutto durante l’estate, sarà da privilegiare un abbigliamento di cotone leggero mentre per il nord-ovest andino e alle alte latitudini della Patagonia saranno necessari abiti più caldi (giacca a vento e maglione) anche in estate. Da non dimenticare un filtro protettivo per il sole ad alta protezione per chi intende visitare la Patagonia. Per recarsi nelle regioni del Sud, a prescindere dalla stagione, si consigliano abiti più pesanti in quanto le temperature sono più basse. Naturalmente, se vi trovate a Sud durante l’inverno (argentino) è fondamentale essere provvisti di abbigliamento adeguato ad inverni rigidi e nevosi. E’ importante  non dimenticare una giacca a vento che risulterà sempre comoda.

ANIMALI DOMESTICI
In tutti i punti di ingresso del Paese c´è una delegazione del Ministero del bestiame, dell´agricoltura e della pesca, che è responsabile per l´ingresso di animali domestici. I cani o i gatti che viaggiano dai paesi del Mercosur (quasi tutti quelli dell’America Meridionale), dall’America e dall’Europa, devono presentare un certificato sanitario rilasciato dal Ministero del bestiame nel Paese di origine, attestante il loro stato di salute e la vaccinazione antirabbica. Per gli animali provenienti da altri paesi, si deve gestire previamente l’autorizzazione per l’ammissione, che deve soddisfare le condizioni sanitarie. Per le altre specie di animali, quali gli uccelli, i mammiferi ed i rettili, è necessario gestire, in precedenza, un’autorizzazione di importazione rilasciata dal Ministero stesso.

CIRCOLAZIONE
É necessaria la patente internazionale (modello conforme alla convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).
Le cinture obbligatorie sui sedili anteriori e posteriori. Di notte bisogna utilizzare gli abbaglianti nelle zone rurali e sulle autostrade. Tutti i veicoli a motore devono avere i fari accesi sia di giorno che di notte nelle provincie di Buenos Aires, Cordoba, Chubut, Mendoza, Rio Negro e Santiago del Estero. Due triangoli sono obbligatori a bordo di tutti i veicoli a 4 ruote. Le vetture private devono avere un estintore a bordo. Riguardo il tasso alcolemico, il limite consentito è 0,05%. La maggior parte delle autostrade sono a pagamento, che avviene in contanti oppure con carte prepagate.

ELETTRICITA’
L’energia elettrica è erogata a 220 volts; sono consigliabili gli adattatori per le prese di corrente a lamelle piatte.

BEFORE LEAVING…
Ambasciata Argentina
Piazza dell’Esquilino 2 – 00185 Roma
Tel.: 06 48073300 | Fax: 06 48073352, 06 48073331
E-mail: privada@ambasciatargentina.it
Sito web: www.ambasciatargentina.it

Consolato Argentino
Via Vittorio Veneto 7 – 00187 Roma
Tel.: 06 42016021 | Fax: 06 483586
E-mail: privada@ambasciatargentina.it
Sito web: www.ambasciatargentina.it

SUL POSTO…
Ambasciata d’Italia competente
Calle Billinghurst, 2577 – 1425 Buenos Aires
Tel.: 005411 40112100 | Fax: 005411 40112159
Fuori dell’orario d’ufficio: cell.: 0054 9 11 51134530
E-mail: ambasciata.buenosaires@esteri.it

Consolato Generale d’Italia
Reconquista 572 – 1003 Buenos Aires
Tel.: 005411 41144800 | Fax: 41144799
Fuori dell’orario d’ufficio: cellulare 0054 9 11 45305629
Sito web: www.consbuenosaires.esteri.it
E-mail: info.buenosaires@esteri.it

Consolato Generale d’Italia
Av.da Velez Sarsfield 360 – 5000 Córdoba
Tel. centralino: 0054351 526.1000/1/2/3 – 0054351 526.1032
Fax principale:0054351 5261010/5261010
Fax passaporti: 0054351 5261029
Cellulare di reperibilità per casi di emergenza:0054 9 351 6137892;
E-mail: segreteria.cordoba@esteri.it
Sito web: www.conscordoba.esteri.it

Per ulteriori contatti visitare la pagina: http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/altre-informazioni/argentina/consolati.html