russia

now browsing by tag

 
 

RUSSIA – KAMCHATKA

La Kamchatka è probabilmente più nota per essere una delle regioni del gioco Risiko!, ma è anche un posto reale: è una penisola grande come l’Italia ma abitata da appena 300 mila persone, formata da una grande vallata, intersecata da decine di fiumi, piena di geyser e circondata da una corona di più di 300 vulcani. I suoi fiumi sono così ricchi di salmone, che “camminare sull’acqua non sembra così impossibile”, le sue foreste sono piene di orsi giganti, pecore delle Montagne Rocciose e falchi, e sulle coste ci sono moltissimi granchi giganti.

Geografia
Si trova nell’estremo oriente della Russia, di fronte all’Alaska, è lunga più di 1.200 chilometri e larga 500 nel suo punto di massima estensione. Ad est si affaccia sull’Oceano Pacifico mentre a ovest si trova il mare di Ochotsk. Al largo della penisola si trova la fossa delle Curili con una profondità di 10.500 m. Fino al 2007 la penisola della Kamchatka era rimasta suddivisa tra due unità amministrative russe (Oblast di Kamčatka e Circondario dei Coriacchi), successivamente i due territori sono stati riuniti a formare il Territorio della Kamčatka, che si estende ben al di là della penisola stessa.
La vallata centrale e lo splendido fiume Kamchatka sono fiancheggiati da ampi massicci vulcanici, composti da oltre 160 vulcani, 29 dei quali ancora attivi; l’ossatura della penisola è rappresentata dalla Catena Centrale, culminante nella Kljucevskaja Sopka (4.750 m). La zona vulcanica e il relativo parco naturale sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1996.
Il sottosuolo della Kamchatka è ricco di oro, mentre al largo delle sue coste ci sono giacimenti di gas e in molti ritengono che da qualche parte si possa trovare anche il petrolio. Due miniere d’oro sono già operative e si prevede l’apertura di altre dieci miniere nei prossimi anni, mentre ci sono già diverse piattaforme offshore per l’estrazione del gas.
Con una popolazione in costante calo da vent’anni, il governo locale sta cercando in ogni modo di attirare investimenti e punta ad incrementare il turismo dagli attuali 40 mila a 300 mila visitatori l’anno. Il settore del turismo stenta però a decollare, e il governo sta anche cercando di sfruttare le risorse naturali della penisola.

Storia
La storia della Russia è sempre stata legata all’intrecciarsi di varie popolazioni di origini slava e di origine asiatica.
Le prime strutture commerciali si svilupparono grazie ad insediamenti greci.
Dopo il succedersi di varie invasioni, lo sviluppo della Rus di Kiev (882d.c.) segnò il formarsi del primo nucleo della futura Russia, caratterizzata da un’unica lingua derivata dall’alfabeto greco (cirillico). Con la decadenza di Kiev si crearono le condizioni favorevoli all’invasione mongola del 1223. Il dominio mongolo  durò fino al 1380, quando, dopo la sconfitta di Kulikovo, i mongoli furono costretti a lasciare lo spazio allo sviluppo sempre più rapido della Rus di Mosca. L’espansione turca e la caduta di Costantinopoli fece si che la chiesa ortodossa vedesse in Mosca l’erede diretta di Costantinopoli. Da questo periodo in poi la storia della Russia è legata alla costante espansione di Mosca e al formarsi di un impero sempre più potente. Con l’ascesa al potere della famiglia Romanov e con l’incoronazione di Pietro il Grande, la Russia consolidò ulteriormente il suo potere uscendo vittoriosa dalla guerra contro gli svedesi. Questa vittoria dette la possibilità a Pietro il Grande di avere gli sbocchi sul mar Baltico dove venne costruita la nuova capitale che dal nome dell’imperatore Pietro fu chiamata Pietroburgo. Katerina II di Russia continuò la politica di grandezza perseguita da Pietro il Grande, ma non riuscì a favorire la modernizzazione interna del Paese. Katerina II fu tanto abile in politica estera quanto incapace di cogliere la necessità di un rinnovamento interna della Russia. Questa incapacità di cogliere la necessità della trasformazione del Paese, sarà una caratteristica più o meno forte di tutti gli zar successivi e sarà uno dei motivi che nel 1917 porteranno al crollo del Impero Zarista e alla rivoluzione d’Ottobre. Nel 1991, dopo circa 75 anni di potere sovietico, la Russia entrava in quella che è la fase politica attuale. Il periodo di Eltzin non ha contribuito a risolvere i drammatici problemi di fondo che ancora contraddistinguono la situazione della Russia contemporanea.
É una Repubblica semipresidenziale federale.

Programma di viaggio – Estensioni e Tours

Fly fishing info

Hotel & Lodge

Info e consigli di viaggio

Commenti e racconti di viaggio

Gallery

 

Russia – INFO E CONSIGLI DI VIAGGIO

EMERGENZE
Vigili di Fuoco 01; Polizia 02; Pronto soccorso 03; Fuga di gas 04; Emergenza 937-9911; Chiamata di emergenza con il cellulare 112. Per maggiori informazioni consultare il seguente link: http://it.russia.edu.ru/information/connection/emergency/.

AVVERTENZE
É sconsigliabile bere acqua corrente, anche se ufficialmente potabile, per l’alta presenza di sali minerali ed altre sostanze chimiche.
E’ severamente vietata e sanzionata la guida dopo aver ingerito alcolici. Il tasso di alcool ammesso è, infatti, pari allo zero per cento. Si rischia il ritiro immediato della patente, la visita accompagnata dalla polizia in ospedale per le analisi del sangue e la contestazione del reato, sequestro dell’auto, sino all’eventuale rinvio in giudizio.
L’uso e lo spaccio di stupefacenti sono vietati e severamente puniti.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presenti nel Paese per la necessaria assistenza.

DOCUMENTI
É necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per  le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. E’ bene richiamare l’attenzione sul fatto che i passaporti devono essere sempre tenuti in ottime condizioni. A fronte di passaporti deteriorati le autorità russe sono solite fare rilievi che potrebbero comportare il rifiuto di ingresso nel Paese. In considerazione della meticolosità dei controlli è consigliabile verificare con il massimo scrupolo l’esattezza dei dati sul passaporto. Negli alberghi viene richiesta una tassa di registrazione del passaporto che varia a seconda della categoria.
Il visto di ingresso è obbligatorio (si raccomanda vivamente di non arrivare in Russia sprovvisti di visto poiché “in loco” è impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorità locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese e previo pagamento di una forte multa).  All’ingresso nel Paese si deve compilare la Carta di Immigrazione. Nei principali aeroporti essa viene compilata automaticamente al controllo in frontiera. Si raccomanda di verificare scrupolosamente la corrispondenza tra i dati del passaporto anche se si è già viaggiato e dei dati contenuti nel visto di ingresso rilasciato dalle Autorità consolari russe. A fronte di errori materiali nel passaporto o nel visto apposto dai Consolati della Federazione Russa, le Autorità di frontiera russe impongono il rimpatrio immediato con il primo volo disponibile.
Si consiglia di controllare che la data del volo di rientro in Italia sia fissata entro il periodo di validità del visto, in particolare è molto importante ricordare che il visto termina alle ore 24.00 dell’ultimo giorno di validità. Le Autorità russe applicano tassativamente tale scadenza e non consentono la partenza con aerei notturni che decollino anche solo poche ore dopo la scadenza del visto. Si raccomanda di controllare con la massima attenzione tale aspetto all’atto dell’acquisto ed emissione del biglietto aereo. Ottenere una proroga del visto o un visto di uscita dal Paese è complesso e, oltre al pagamento di una multa, non può estendersi oltre i 3 giorni. In tal caso occorre comunque avvisare con il dovuto tempismo il Consolato Generale di riferimento durante gli orari di apertura al fine del rilascio di apposita nota verbale per appoggiare la richiesta di prolungamento del visto. Per tali richieste sono competenti gli uffici territoriali del Ministero degli Esteri Russo. Vi sono punti consolari russi nei principali aeroporti locali, ma essi garantiscono un riscontro solo nei normali orari di Ufficio.
Dal 14 gennaio 2007 è in vigore una nuova procedura per la registrazione dei cittadini stranieri che si recano temporaneamente in Russia, quale che sia il motivo del viaggio.
La registrazione è effettuata a cura della persona fisica o giuridica russa che ha invitato il cittadino straniero, indicata nel visto alla penultima riga.  Essa consiste in una notifica all’Ufficio UFMS (Servizio Federale Immigrazione) che rilascia un talloncino di avvenuta registrazione. Durante il soggiorno, il talloncino costituisce la prova dell’avvenuta registrazione. È consigliabile che il cittadino straniero invitato conservi con sé il talloncino per mostrarlo ad eventuali controlli. Il talloncino servirà infine alla stessa persona fisica/giuridica invitante per notificare la partenza dell’ospite straniero. L’invitante deve registrare l’arrivo dello straniero entro 7 giorni e notificarne la partenza entro 2 giorni (giorni lavorativi).
Sono previste nei confronti dei soggetti russi che invitano lo straniero ammende di importo elevato per omessa registrazione di arrivo o notifica di partenza.  Per gli stranieri, la mancata registrazione e l’omessa notifica di partenza possono comportare problemi sia al momento della partenza che all’atto di un eventuale successivo reingresso in Russia.
Per quanto concerne i turisti, la registrazione resta a cura degli alberghi nei quali alloggiano.  Rispetto alla procedura sinora applicata, gli alberghi non possono più apporre il proprio timbro sulla Carta di Immigrazione, ma devono effettuare la notifica all’UFMS tramite il modulo sopra indicato. In sostanza, si consiglia ai cittadini italiani di accertarsi che la persona fisica o giuridica russa che invita ed il cui nominativo/ragione sociale è indicato sul visto russo sia al corrente della nuova procedura ed assicurarsi che essa venga puntualmente rispettata.
Si ricorda che  è obbligatorio stipulare un’assicurazione (che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato) da allegare alla richiesta di visto per l’ingresso nel Paese.

DOGANA
Al momento dell’arrivo in Russia, il passeggero che abbia merci o valuta estera da dichiarare dovrà compilare il modulo di dichiarazione doganale in duplice copia, conservando l’esemplare che sarà vistato per poter regolarmente uscire dal Paese.  La dichiarazione deve essere consegnata agli addetti al “canale rosso” della Dogana. Sono da dichiarare, oltre al possesso di valuta estera in misura superiore a 10.000 USD, oggetti preziosi, apparecchiature da ripresa professionali, oggetti d’arte. L’acquisto in Russia di articoli di valore dà luogo al rilascio di una ricevuta, da conservare ed esibire all’uscita. Se si acquistano quadri, oggetti d’arte di valore (ciò vale in particolare per le icone) occorre farsi rilasciare un’autorizzazione all’esportazione da parte del Ministero della Cultura; senza la prescritta autorizzazione il bene è suscettibile di sequestro, e si può incorrere in ulteriori conseguenze (multa, arresto, detenzione, processo).
L’importazione di armi militari e di munizioni è vietata.  Un fucile da caccia può essere importato a condizione che sia accompagnato dall’attestazione di una partita di caccia organizzata da un’agenzia di viaggi ufficiale.
Tra i beni sono soggetti a limitazione d’esportazione si annoverano: oggetti d’arte e d’antiquariato (salvo il permesso del Ministero della Cultura e dietro pagamento di una tassa. In alcuni casi le Autorità doganali effettuano ulteriori controlli sugli oggetti d’arte, con conseguente possibile sequestro della merce in frontiera); metalli preziosi e pellicce (salvo che detti articoli, dichiarati all’arrivo, siano di proprietà del visitatore); caviale (si possono esportare fino a 250 grammi per persona).

VACCINAZIONI
Non è prevista nessuna vaccinazione obbligatoria.

NORME SANITARIE
Ricordatevi di mettere in valigia una lozione antizanzare in quanto questi insetti sono largamente presenti nella regione, soprattutto in primavera.

LINGUA
La lingua ufficiale è il russo. In russo (alfabeto cirillico) sono scritte tutte le informazioni pubbliche. La segnaletica stradale nelle principali città reca scritte in russo e in inglese. La diffusione dell’inglese parlato è piuttosto limitata soprattutto nelle località minori.

MONETA
L’unità monetaria è il rublo. I bancomat sono molto diffusi, soprattutto nelle città (indicazione bankomat – банкомат). Prima di partire è bene verificare presso la propria banca se in Russia può essere utilizzato lo stesso codice PIN usato in Italia per i prelievi automatici con il bancomat (in alcuni paesi occorre digitare un numero in più o in meno oppure firmare una ricevuta allo sportello bancario).Se intendete prelevare soprattutto agli sportelli bancomat assicuratevi di avere una scorta di contanti sufficiente per alcuni giorni nel caso in cui non troviate uno sportello per il vostro tipo di carta. Inoltre, ricordate di informare la vostra banca del vostro viaggio in Russia, per evitare che la carta venga bloccata. Le carte di credito di solito vengono accettate, ma non fateci affidamento fuori dalle città principali. Le città più grandi hanno quasi sempre banche o uffici di cambio che concedono anticipi di contante con carta di credito.

MANCE
È abitudine lasciare una mancia per i facchini, le guide, gli autisti delle escursioni e presso i ristoranti.

FUSO ORARIO
La Federazione Russa vanta 9 fusi orari. Quello principale, ovvero di Mosca, è a +2 ore rispetto all’Italia da ottobre a marzo, mentre nei restanti mesi la differenza sarà solamente di 1 ora.

PER TELEFONARE
Per telefonare dall’Italia in Russia comporre lo 007 seguito dal prefisso 495 per Mosca e 812 per S. Pietroburgo e il numero desiderato.
Per telefonare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città e dal numero. Se si utilizza un cellulare bisogna comporre il prefisso 810 39 seguito dal prefisso regionale, incluso lo zero, e dal numero dell’abbonato.
Nel Paese è attiva la rete cellulare – si può ricevere e chiamare anche con una scheda italiana.

PERIODO MIGLIORE
Luglio e agosto (alta stagione giugno-settembre) sono i mesi più caldi e più umidi, anche se il tempo non è sempre stabile: a volte piove e fa fresco, altre volte fa molto caldo e non mancano i temporali pomeridiani. Se si vogliono evitare le folle e la pioggia si può effettuare il viaggio in maggio-giugno o in settembre-ottobre. All’inizio dell’autunno cadono le foglie e si possono raccogliere funghi e bacche. Anche se il freddo dell’inverno è pungente, i teatri sono aperti, la vodka scorre a fiumi, gli edifici sono caldi e la neve è splendida. In primavera le strade sono viscide e fangose e la stagione è pessima.

CLIMA
Il clima subartico della penisola di Kola è meno freddo di quello della gran parte dei luoghi posti a latitudini confrontabili, grazie all’influenza delle correnti atlantiche, con un inverno lungo e gelido e una breve e fredda estate, che dura tre/quattro mesi. Le temperature medie sono comprese fra i −8 °C e i −13 °C in gennaio (diminuiscono progressivamente man mano che si procede verso est), fra gli 8 °C e i 14 °C in luglio.
Le severe condizioni climatiche dei mesi invernali possono essere aggravate da perturbazioni che determinano abbondanti nevicate o rilevanti abbassamenti delle temperature, presentando rischi per la salute in caso di prolungata esposizione al freddo  e causando difficoltà nei trasporti.
Nel periodo invernale, il ghiaccio presente su strade e marciapiedi è spesso causa di traumi: si sono verificati incidenti anche gravi a causa della caduta di neve e ghiaccio dai tetti degli edifici.

ABBIGLIAMENTO
Se avete intenzione di fare escursioni, saranno utili un paio di scarpe comode e impermeabili e una giacca per la pioggia. In inverno, vestitevi a strati prima di uscire e indossate una lunga giacca a vento per rimanere al caldo.
Quando si entra in un museo o in un ristorante, i guanti e il capello si lasciano sempre nel guardaroba.

ANIMALI DOMESTICI
Cani e gatti devono essere accompagnati dal “passaporto europeo” da cui risulti la vaccinazione anti-rabbica e da un certificato veterinario ufficiale di buona salute rilasciato non più di 10 giorni prima dell’arrivo in Russia.  Parimenti l’importazione di altre specie di animali, uccelli o pesci è soggetta alla richiesta di un certificato veterinario ufficiale. L’importazione di colombi è vietata.

CIRCOLAZIONE
É necessaria la patente italiana accompagnata dalla patente internazionale emessa secondo la Convenzione di Ginevra del 1949 o Vienna del 1968. É obbligatorio indossare le cinture di sicurezza per il conducente e tutti i passeggeri che occupano un sedile che ne sia munito. Vietato far sedere un bambino minore di 12 anni su di un sedile che non sia equipaggiato di sistema di ritenuta adeguato alla sua taglia. Sono obbligatori l’estintore e la valigetta di pronto soccorso. Per i veicoli a 4 ruote è obbligatorio l’uso dei fari anabbaglianti anche di giorno, al di fuori degli agglomerati. Le autovetture devono avere a bordo un kit di lampadine di ricambio. Tasso alcolemico legale = 0,03% La guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di narcotici è vietata.

ELETTRICITÀ
Viene erogata a 220 volt. Le prese non sono sempre come quelle italiane; è meglio portare con sé un adattatore a lamelle piatte. Alcune località utilizzano ancora il vecchio sistema a 127 volt.

BEFORE LEAVING…
AMBASCIATA della FEDERAZIONE RUSSA
Via Gaeta 5, 00185 Roma, Italia
Tel 06.4941680; 06.4941681; 06.4941649 – Fax 06.491031

UFFICIO CONSOLARE dell’AMBASCIATA della FEDERAZIONE RUSSA
Via Nomentana, 116 00161 Roma
da lunedi a venerdi dalle 08.00 alle 12.00
Tel 06.44235 625 – Fax 06.44234031

CONSOLATO GENERALE della FEDERAZIONE RUSSA
Circoscrizione consolare: Milano e la provincia di Milano, Torino e la provincia di Torino, Venezia con il porto di Marghera
Via Sant’Aquilino, 3 -20148 Milano
Tel 02. 4870730 – Fax 02. 40090741

SUL POSTO…
AMBASCIATA D’ITALIA A MOSCA
Cancelleria Diplomatica
Denezhny Pereulok,5 – 121002 Mosca, Russia
Tel +7 (495) 796-96-91 / +7 (499) 241-15-33 / 241-15-34 / 2410224 (Centralino) | Fax: +7 (499)  2410330
E-mail: embitaly.mosca@esteri.it

Gallery Penisola di Kola


OLYMPUS DIGITAL CAMERAOLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

26092014-CNRS0417

DSCF2002

Russia – Penisola di Kola

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Questa terra che affonda nel mare possiede la profondità sottomarina più importante al mondo (12.262 metri). La penisola, che ospita anche numerose foreste e fiumi, è un luogo interamente da scoprire durante un’escursione e rappresenta una meta ideale per coloro che cercano un cambio totale di orizzonti e un soggiorno all’insegna dell’avventura.

Geografia
La penisola di Kola è situata all’estremità nord-occidentale del territorio della Federazione Russa. Confina a nord con il mare di Barents e con il mar Bianco ad est e a sud. Il suo confine occidentale corre dalla baia della Kola (mare di Barents) al golfo di Kandalakša (mar Bianco) passando attraverso i laghi di Imandra e di Kola, e lungo il fiume Niva. La costa settentrionale è generalmente scoscesa, mentre quella meridionale è piuttosto piatta. I fiumi sono numerosi e dalla corrente piuttosto rapida e costituiscono un importante habitat per il salmone atlantico, che vi ritorna per riprodursi in acqua dolce. Il sud della penisola è coperto dalla taiga (foreste di conifere), mentre sul suo lato settentrionale gli alberi tendono a scomparire e prevale la tundra (muschi e licheni).

Storia
La storia della Russia è sempre stata legata all’intrecciarsi di varie popolazioni di origini slava e di origine asiatica.
Le prime strutture commerciali si svilupparono grazie ad insediamenti greci.
Dopo il succedersi di varie invasioni, lo sviluppo della Rus di Kiev (882d.c.) segnò il formarsi del primo nucleo della futura Russia, caratterizzata da un’unica lingua derivata dall’alfabeto greco (cirillico). Con la decadenza di Kiev si crearono le condizioni favorevoli all’invasione mongola del 1223. Il dominio mongolo  durò fino al 1380, quando, dopo la sconfitta di Kulikovo, i mongoli furono costretti a lasciare lo spazio allo sviluppo sempre più rapido della Rus di Mosca. L’espansione turca e la caduta di Costantinopoli fece si che la chiesa ortodossa vedesse in Mosca l’erede diretta di Costantinopoli. Da questo periodo in poi la storia della Russia è legata alla costante espansione di Mosca e al formarsi di un impero sempre più potente. Con l’ascesa al potere della famiglia Romanov e con l’incoronazione di Pietro il Grande, la Russia consolidò ulteriormente il suo potere uscendo vittoriosa dalla guerra contro gli svedesi. Questa vittoria dette la possibilità a Pietro il Grande di avere gli sbocchi sul mar Baltico dove venne costruita la nuova capitale che dal nome dell’imperatore Pietro fu chiamata Pietroburgo. Katerina II di Russia continuò la politica di grandezza perseguita da Pietro il Grande, ma non riuscì a favorire la modernizzazione interna del Paese. Katerina II fu tanto abile in politica estera quanto incapace di cogliere la necessità di un rinnovamento interna della Russia. Questa incapacità di cogliere la necessità della trasformazione del Paese, sarà una caratteristica più o meno forte di tutti gli zar successivi e sarà uno dei motivi che nel 1917 porteranno al crollo del Impero Zarista e alla rivoluzione d’Ottobre. Nel 1991, dopo circa 75 anni di potere sovietico, la Russia entrava in quella che è la fase politica attuale. Il periodo di Eltzin non ha contribuito a risolvere i drammatici problemi di fondo che ancora contraddistinguono la situazione della Russia contemporanea.
É una Repubblica semipresidenziale federale.

Programma di viaggio – Estensioni e Tours

Fly fishing info

Info e consigli di viaggio

Hotel & Lodge

Commenti e racconti di viaggio

Gallery